15 ottobre 2015 ore: 17:05
Welfare

Bologna, “sgombero senza avvertire”: il Pd interroga Alfano

Sandra Zampa definisce “grave” quanto successo in via Solferino. E annuncia un’interrogazione parlamentare perché il ministro dell’Interno “chiarisca cosa intenda per cooperazione tra le istituzioni”

BOLOGNA – Il Pd, con le parole della vicepresidente Sandra Zampa, attacca sullo sgombero di questa mattina in via Solferino. E la vicenda attiva in Parlamento con una interrogazione al ministro dell''Interno Angelino Alfano. “È grave che in previsione di uno sgombero, tra l’altro di famiglie con minori, l’amministrazione comunale non sia stata informata per tempo in modo da organizzare la necessaria presenza dei servizi sociali”, afferma in una nota Zampa. “Penso sia ancora più grave che non si avverta la necessità di un coordinamento collaborativo leale tra le Istituzioni, soprattutto in presenza di questioni così complesse e delicate. Esprimo la mia solidarietà all’assessore Amelia Frascaroli per l’enorme difficoltà nella quale si trova costretta a dover operare”, aggiunge ancora la parlamentare dem. “Presenterò su questo episodio – annuncia infine Zampa – una interrogazione parlamentare perché il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, chiarisca che cosa si intenda per cooperazione tra le istituzioni”. Intanto, dal centrodestra piovono accuse proprio nei confronti di Frascaroli, a causa dell’ennesima frase sulle occupazioni abusive. Davide Nanni, consigliere di Fratelli d’Italia al quartiere Navile, scrive in un comunicato che “oggi la Frascaroli non ha perso l’occasione per giustificare e legittimare il metodo delle occupazioni abusive”. È  vero, prosegue Nanni, “che ci sono casi disperati che possono sfociare anche in comportamenti eccessivi, ma questo non deve giustificare le occupazioni illegali, né negare che queste non siano assolutamente il metodo giusto per risolvere il problema abitativo. Quelle della Frascaroli sono parole irricevibili, che tendono a mascherare atti illegali dietro i veri problemi della gente”. Nanni ricorda che “ci sono tantissime persone e famiglie che, pur avendo grossi problemi economici e sociali, rispettano leggi e regole; il Comune deve tutelare e aiutare prima queste persone”. (Dire)

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