9 luglio 2015 ore: 11:49
Società

Corte d'appello di Napoli: sì alla trascrizione delle nozze gay

Si' alla trascrizione di un matrimonio same-sex celebrato in Francia nel 2013 tra una cittadina francese ed una cittadina italofrancese. A darne disposizione ad un sindaco di un Comune in provincia di Avellino e' stata la Corte d'Appello di N...
Torta matrimonio gay

Roma - Si' alla trascrizione di un matrimonio same-sex celebrato in Francia nel 2013 tra una cittadina francese ed una cittadina italofrancese. A darne disposizione ad un sindaco di un Comune in provincia di Avellino e' stata la Corte d'Appello di Napoli. La sentenza riguarda l'unione di due donne che vivono e lavorano da anni in Italia e hanno due figli. Una delle due coniugi e' Giuseppina La Delfa, presidente dell'associazione Famiglie Arcobaleno.

"Al di la' del meraviglioso decreto della Corte d'Appello- osserva La Delfa- constatiamo che questo matrimonio e' legittimo per l'Italia ma solo in quanto celebrato in Francia fra persone con la cittadinanza francese, mentre i diritti civili di milioni di altre persone, inclusi quelli dei loro figli, rimangono inaccessibili ai cittadini italiani a causa delle opinioni discordanti di qualcuno, dato che di questo si tratta". Per cui il prossimo traguardo da raggiungere sara' "il pieno riconoscimento anche della filiazione. In Francia- conclude- i nostri bambini hanno due genitori, in Italia uno solo...".

In una nota diffusa dall'associazione, al plauso per la trascrizione delle nozze segue la considerazione che "dal 2010 la Corte Costituzionale, nero su bianco con la sentenza 138, ha costituito il nostro Paese debitore della possibilita' legale di una realizzazione piena della vita familiare delle persone omosessuali". A seguire il caso come legale di parte delle due coniugi e' stato l'avvocato Alexander Schuster, componente del gruppo legali di Famiglie Arcobaleno. (DIRE) 

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