Diversi e immigrati: razzismo in carcere
Il razzismo è un animale subdolo, ambiguo, perché, in un certo qual modo, fa parte di noi. Per questo, se proprio si deve individuare una buona metafora per descriverlo, è bene evitare di chiamarlo “cancro” – come spesso avviene – con cui ha poco da spartire. Meglio “raffreddore”, piuttosto, col quale ha numerosi punti di contatto.