Edilizia scolastica, Testa (Enea): "Non aspettare soldi in regalo"
Roma - "Dobbiamo uscire dalla logica che le cose si fanno se qualcuno ci regala i soldi, perche' soldi da dare a tutti ci saranno nei prossimi cento anni". Cosi' Federico Testa, presidente dell'agenzia Enea, intervenendo sull'efficientamento energetico e la riqualificazione delle scuole, oggi al convegno organizzato da Legambiente a Roma.
"Ci sono cose come l'efficienza energetica che producono risparmi, e dobbiamo capire perche' su questo non si sono fatti molti interventi. Dobbiamo capire che, nei tempi e nei modi possibili, magari con un incentivo dello stato ma non con lo stato che finanzia tutto, l'efficienza energetica si paga da sola. Quindi la possiamo fare anche senza aspettare che ci regalino i soldi".
"Se facciamo insieme un intervento di efficienza e uno di messa in sicurezza risparmiamo, diciamo che se entrambi presi singolarmente costano 100, farli insieme costera' 130, perche' si fa un unico cantiere e si eliminano una serie di costi. La messa in sicurezza costa e basta, l'efficienza puo' contribuire a pagare la messa in sicurezza perche' crea risparmio" prosegue Testa. "Diffondere alle amministrazioni locali le competenze che ci sono al livello centrale" e "cominciare a definire e accertare diagnosi energetiche secondo un unico modello" sono per Testa la priorita'. "Al ministero dell'ambiente ci sono 400 diagnosi energetiche sul fondo Kyoto fatte tutte con metodologie diverse", conclude il presidente dell'Enea.
(DIRE)