17 maggio 2016 ore: 12:44
Disabilità

Exposanità, ecco le tecnologie all'avanguardia per l'assistenza

I numeri dell'edizione 2016, gemellata con l'Argentina: 630 espositori, 235 iniziative, oltre 660 ore di formazione professionale, 830 relatori e 54 partner. Sono i numeri della mostra internazionale che si apre domani a Bologna
Exposanità

BOLOGNA – 4.368 aziende attive sul territorio nazionale con un fatturato pari a 10 miliardi di euro e che produce 70 mila posti di lavoro (di cui l’8 per cento impiegato in ricerca e innovazione), 26 mila brevetti depositati e 291 start up. Sono i numeri del settore sanità in Italia (dati Assobiomedica 2015) che si presenta alla ventesima edizione di Exposanità. Dal 18 al 21 maggio alla Fiera di Bologna si potranno conoscere tutte le novità, la produzione più innovativa e le soluzioni tecnologiche all’avanguardia del settore. - Sono oltre 630 le aziende espositrici, 235 le iniziative tra workshop, convegni e incontri, oltre 600 le ore di formazione professionale rivolte agli operatori, da 830 relatori e 54 partner. L’edizione 2016 della manifiestazione è gemellata con l’Argentina, al taglio del nastro il 18 maggio alle 10, insieme al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, ci saranno anche Carolina Inés Rocca, direttore generale Sanità per la Provincia di Buenos Aires, e Franco Condò, del ministero della Salute. L’Emilia-Romagna sarà presente a Exposanità con un centinaio di aziende che rappresentano un tessuto produttivo fondamentale per la regione in termini di produzione, innovazione tecnologica, competitività e occupazione. Seconda in Italia dopo la Lombardia, l’Emilia-Romagna esprime l’11,7 per cento delle imprese che operano nel settore dei dispositivi medici con una distribuzione di fatturato pari all’11,6 per cento. 

A Exposanità si discuterà di politiche sanitarie e crescita del mercato, in Italia e all’estero. La quattro giorni bolognese terrà infatti a battesimo l’Osservatorio di economia sanitaria Italia-America Latina. Nato dalla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, assessorato regionale alla Sanità e ministero argentino della Salute, l’Osservatorio ha come obiettivo quello di identificare, partendo dall’analisi del mercato, dalla domanda e dall’aspettativa di salute delle persone, le opportunità di cooperazione produttiva tra le imprese dell’America Latina e d’Europa. Il comparto medicale ha registrato un incremento nella produzione e nelle vendite grazie alle attività di export che coinvolgono il 79 per cento delle imprese del settore: oltre all’Argentina, Exposanità ospita delegazioni della Federazione Russa, India, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Tunisia, Turchia per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del settore. 

Il convegno inaugurale della sedicesima edizione di Exposanità inizia alle 10.30 e tratta di “Innovazioni tecnologiche in sanità: tra spending review e necessità di garantire salute” (Sala Concerto, Centro servizi blocco D) ovvero come affrontare la neccessità di tagli e rigore senza mettere a rischio la qualità del nostro sistema sanitario e il difficile equilibrio tra prestazioni, efficienza e spending review, come colmare il divario tra regione e regione che ancora caratterizza il quadro nazionale, qual è l’apporto che aziende e nuove tecnologie possono offrire per mantenere e migliorare le prestazioni in sanità. Sono i temi su cui si confronteranno Mario Marazziti, presidente Commissione Affari sociali della Camera dei deputati, Stefano Bonaccini,  presidente della Regione Emilia-Romagna, Sergio Venturi, assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna, Antonino Saitta, assessore alla Sanità del Piemonte, Lorenzo Gubian, responsabile Ict Sanità Regione Veneto, Luigi Boggio, presidente di Assobiomedica. Porteranno il loro saluto Carolina Inés Rocca, direttore generale Sanità per la Provincia di Buenos Aires, Giuseppe Nardella, presidente Senaf, Franco Boni, presidente Bologna Fiere.  

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