Festa del Papà. Caritas Bolzano: “I bambini hanno bisogno di padri presenti”
ROMA - I papà prendano sul serio la paternità, non delegando la cura dei figli semplicemente alle donne, ma coinvolgendosi in prima persona nel rapporto e nella relazione con i figli. È questo il messaggio che la Caritas di Bolzano lancia alla comunità in occasione della festa del papà. A lanciare l’appello sono i responsabili della Consulenza per uomini della Caritas di Bolzano che in una nota chiariscono: “I bambini hanno bisogno di padri presenti per lo sviluppo della loro identità e della loro autostima”. Secondo Guido Osthoff, responsabile del servizio di Consulenza per uomini, “il presupposto più importante è che gli stessi padri riescano ad avere stima in se stessi, vivendo senza complessi e con rispetto la propria vita”. Secondo i dati della Caritas locale, ogni anno, circa 340 uomini si rivolgono al servizio di consulenza della Caritas. Tre quarti di loro sono padri, molti hanno due figli.
"Spesso gli uomini vengono da noi per problemi nella coppia o in famiglia - spiega Osthoff -. Visioni differenti rispetto all’educazione dei figli sono spesso causa di conflitti nel rapporto di coppia, come anche aspettative o pretese diverse sull’altro genitore”. Per Andrea Mantovani, psicoterapeuta da anni al servizio della Consulenza per uomini della Caritas, affinché la paternità sia vissuta serenamente e in maniera positiva è necessario “un confronto con se stessi, con l’essere ‘uomo’ e le sue implicazioni - spiega -. Da come l'uomo si percepisce, da come affronta la sua vita quotidiana, dipende anche il modello e l’esempio che ne traggono, guardandolo, i figli”. Secondo la Caritas, gli uomini “dovrebbero quindi porsi domande sul proprio essere, sul significato delle loro vite e della paternità, su come trovare un proprio equilibrio nell’ambiente lavorativo e su come, dopo esperienze negative, sia possibile fare pace con se stessi e il proprio passato”. Per Mantovani, “gli uomini che sono in sintonia con se stessi sono anche in grado di trasmettere ai figli gioia e fiducia nella vita oltre che fornire gli strumenti necessari per risolvere eventuali problemi e situazioni di conflitto che nell’arco dell’esistenza ad ognuno di noi possono presentarsi - aggiunge Mantovani -. Gli uomini che si rispettano e si prendono cura di sé oltre a fare del bene a se stessi sono una benedizione per ogni relazione, con i figli e con la propria moglie”.