30 novembre 2015 ore: 14:23
Salute

Giornata mondiale Aids, controlli e iniziative in tutta Italia

Arci e Arcigay dedicano la giornata alla consapevolezza e al sostegno delle le pratiche di prevenzione, prima fra tutte quella del sesso protetto. Per l’occasione partirà nei prossimi giorni una campagna di sensibilizzazione
Herault Jacques/Hoa-qui/Eyed Aids: cellula aids

Foto: Herault Jacques/Hoa-qui/Eyed

ROMA -  Il primo dicembre è la Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids. Arci e Arcigay dedicano la giornata alla consapevolezza ed al sostegno delle le pratiche di prevenzione, prima fra tutte quella del sesso protetto. Per l’occasione partirà nei prossimi giorni una campagna di sensibilizzazione: in diverse città d’Italia, da Trento a Siracusa, sarà possibile sottoporsi ad un testing rapido Hivche completerà l’ampia offerta di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione che ogni anno Arcigay mette in campo.

A Roma, si prevede un fitto calendario di iniziative. Martedì 1 dicembre alle 15 in programma l’incontro con la scuola Grottarossa dove verranno distribuiti i Red Ribbon; mercoledì 2 dicembre alle 19al Gay Center (via Zabaglia, 14) ci sarà un incontro su Hiv e Mts; mentre giovedì 3 e 10 dicembre dalle 8:30 alle 16 il Policlinico Tor Vergata ospiterà l’iniziativa “To be or not to be...that is the question - Hiv e lo stato dell´Arte; venerdi 4 dicembre alle  18 al Gay Center (via Zabaglia 14) ci sarà l’incontro del gruppo giovani dal titolo “Siamo tutti sierocoinvolti”; venerdì 4 dicembre dalle 23 alla Gay Street (via San Giovanni in Laterano) sarà possibile usufruire della distribuzione di condom e materiale informativo; sabato 5 dicembre alle  23:30 | al Teatro Lo Spazio(via Locri 42) “Poppe” evento con distribuzione condom e materiale informativo; sabato 12 dicembre dalle 22  serata raccolta fondi per la lotta all’AIDS al Factory, in via Galvani, 51F.

Arcigay già da tempo ha definito una propria strategia di prevenzione che include la promozione massiccia del test Hiv e che dal 2015 ha messo in campo, in collaborazione con Anddos, il progetto PROtest, finanziato dalla Chiesa Valdese - Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi con i fondi ad essa assegnati con l’8×1000. Si tratta di un progetto di monitoraggio e mappatura dell’offerta del test Hiv nei territori in cui Arcigay è presente, di campaigning promozionale del test Hiv e di pilotaggio di iniziative o servizi di testing rapido direttamente e gratuitamente offerto dall’associazione alla comunità LGBTI.

Il primo dicembre è “una giornata che non può e non deve passare inosservata - secondo Michele Breveglieri, responsabile Salute Arcigay – dato che in Italia i dati dell’Istituto superiore della Sanità raccontano i gravi effetti della mancanza di una strategia di prevenzione dell’HIV. Infatti, mentre l’incidenza dei contagi resta pressoché invariata negli anni, continua a crescere la proporzione delle persone che arrivano allo stadio di Aids conclamato ignorando la propria sieropositività: erano il 20,5% nel 2006, mentre nel 2014 hanno raggiunto quota 71,5%. 
“I dati parlano di un sommerso non diagnosticato che non è più sopportabile alle soglie del 2016 - ribadisce Breveglieri -. E’ una situazione che va urgentemente affrontata. Gli effetti benefici di una diagnosi precoce, e quindi poi della terapia, oggi sono ultra noti, sia per il benessere della persona, sia per la riduzione dell’infettività: non fare nulla per arrivare a quell’obiettivo di 90% di persone con HIV diagnosticate come aveva previsto da Unaids, l'agenzia dell'Onu sll'Hiv, per il 2014  è un delitto morale e una responsabilità politica ben precisa”. (Marta Menghi)

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