4 novembre 2016 ore: 13:05
Disabilità

Invalidità: aumentano le richieste di prestazioni, ma anche i tempi di attesa

L'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità ha pubblicato i dati relativi al 2013 e 2014: crescono dell'8% le domande di accertamento, del 9% le richieste di prestazioni. 150 mila le verifiche straordinarie. Tempi di attesa si dilatano: 292 giorni per invalidità civile, quando il tetto massimo è 120
Ragazzo con disabilità attraversa su strisce, carrozzina

ROMA - Aumentano le domande di accertamento dell'invalidità e le richieste delle prestazioni, ma si dilatano anche i tempi di attesa per la conclusione dell'iter burocratico: è quanto emerge dal report stilato e appena pubblicato dall'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, che contiene i dati sugli attuali percorsi di accertamento, relativi agli anni 2013 e 2014. La pubblicazione è frutto di uno degli 8 gruppi di lavoro istituiti all'interno dell'Osservatorio: quello dedicato appunto al “Riconoscimento della condizione di disabilità e valutazione multidimensionale finalizzata a sostenere il sistema di accesso e la progettazione personalizzata”. Ed ecco, in sintesi, quanto emerso dai dati Inps, validati dalla Corte dei Conti, nella sua attività ispettiva (Determinazione del 4 febbraio 2016, n. 6). 

Domande di accertamento e richieste di prestazioni. Nel corso del 2014 sono state presentate all’Inps 1.456.665 domande per il riconoscimento dell’invalidità civile: quasi l'8% in più rispetto al 2013, quando le domande erano state 1.350.021. Aumentano anche di più, del 9,1%, le richieste di prestazioni: complessivamente, sono state 2.458.354 nel 2014, contro le 2.252.040 dell'anno precedente. Si tratta per lo più di prestazioni per l'invalidità civile (1.250.994) e riconoscimento dell'handicap in base alla legge 104/92 (1.047.989).

Le visite di accertamento e di verifica. Per quanto riguarda le visite mediche per l'accertamento, sono state 1.608.876 nel 2013 e 1.790.426 nel 2014: i verbali chiusi sono stati rispettivamente 1.595.454 e 1.779.407. Consistente anche 'attività di verifica straordinaria nei confronti dei titolari di prestazioni di invalidità civile: tra il 2013 e il 2015 sono state in media 150 mila ogni anno. Per assolvere ai crescenti compiti in materia di invalidità civile, si è reso necessario per l’Inps il ricorso ai servizi di medici esterni convenzionati: 969 quelli incaricati nel biennio 2014-2015, con un costo di 35.641.947 euro.

Tempi di attesa. Per quanto riguarda il tempo che passa tra la presentazione della domanda e la liquidazione della prestazione, si registra un'ulteriore dilatazione rispetto al 2012: in media trascorrono 292 giorni per l’invalidità civile, 341 giorni per la cecità e 410 giorni per la sordità. E' quindi lontano l'obiettivo del termine massimo, che è fissato in 120 giorni dalla data della domanda. “Tali dilazioni – nota l'Osservatorio - non hanno solo effetto diretto sui cittadini, ma anche sui conti di Inps e quindi dello Stato, poiché su tali ritardi gravano gli interessi passivi”. Interessi che, nel 2014, ammontavano a 48,1 milioni di euro.

Le criticità. In un secondo documento, che affianca il report statistico, l'Osservatorio fa poi il punto sulle principali criticità presentate dall'attuale sistema di accertamento e verifica, individuandone in particolare 9: frammentazione e separazione dei percorsi; modalità di valutazione e accertamento superate; inefficacia progettuale; costi di gestione; tempi di attesa; dispersione delle responsabilità; sottovalutazione epidemiologica e anagrafica; qualità e trasparenza dei processi; fonti statistiche insufficienti e inadeguate. E alla luce di tali criticità, l'Osservatorio formula e riporta alcune proposte operative, per ottimizzare procedure, tempistiche e risorse. (cl)

© Copyright Redattore Sociale