12 agosto 2020 ore: 15:27
Non profit

Le Marche istituiscono l’ufficio regionale del Registro unico del terzo settore

"Essenziale a garantire la continuità delle funzioni regionali relativamente a quanto impone il Codice del terzo settore". Dal ministero 797 mila euro per il primo dei 5 anni programmati. Gli enti del terzo settore hanno l'obbligo di adeguare entro il 31 ottobre i loro statuti

ANCONA - La giunta regionale delle Marche, nell’ultima seduta, ha istituito presso il servizio Politiche sociali l’Ufficio regionale del Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). “Si tratta di un provvedimento essenziale a garantire la continuità delle funzioni regionali relativamente a quanto impone il Codice del Terzo Settore. - si legge in una nota - Il Runts, in base alla riforma del Terzo Settore, è istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e gestito operativamente su base territoriale e con modalità informatiche in collaborazione con le regioni”. Per dare operatività alla struttura e dotarla di risorse umane e organizzative, il ministero ha assegnato alle Marche 797 mila euro per il primo dei 5 anni programmati.

Il Registro è  composto di sette sezioni: Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale, Enti filantropici, Imprese sociali, incluse le Cooperative sociali, Reti associative, Società di mutuo soccorso e altri Enti del terzo settore. Gli enti del terzo settore hanno l'obbligo di adeguare, entro il 31 ottobre 2020, i loro statuti alle prescrizioni ministeriali per poter perfezionare l’iscrizione al Runts, che dà diritto ad accedere alle agevolazioni previste per il terzo settore e la possibilità di stipulare convenzioni con amministrazioni pubbliche per lo svolgimento, in favore di terzi, di attività o servizi sociali di interesse generale. Il Servizio Politiche Sociali e Sport gestisce e cura già da anni altre tipologie di Registri regionali e Albi tra i quali: il Registro regionale delle organizzazioni di volontariato (istituito ai sensi della L.R.15/2012), articolato in cinque sezioni; il Registro regionale delle associazioni di promozione sociale (istituito ai sensi della L.R.9/2004), l’Albo regionale delle società di mutuo soccorso (istituito ai sensi della L.R.20/2004),l’Albo regionale delle Cooperative Sociali.

 

 

© Copyright Redattore Sociale