26 ottobre 2021 ore: 12:36
Salute

Parkinson, una mostra fotografica “parlante” con le voci dei malati

A parlare, in prima persona, sono le persone colpite dalla malattia, che raccontano le loro storie con la voce di Lella Costa e Claudio Bisio. La mostra a Firenze

FIRENZE - Una mostra fotografica "parlante" per sensibilizzare sulle condizioni e la vita quotidiana di chi è affetto dal morbo di Parkinson. A parlare, in prima persona, sono le persone colpite dalla malattia, che raccontano le loro storie con la voce di Lella Costa e Claudio Bisio. La mostra, promossa in collaborazione con la confederazione Parkinson Italia e dal Fresco Parkinson Institute e con il patrocinio della Regione Toscana, con AIP – Sezione di Firenze e con il contributo non condizionato di Bial, Medtronic, Zambon, UCBsi, si intitola "Non chiamatemi morbo" si è aperta il 22 ottobre ed è visibile fino al 1 novembre presso la Galleria Moretti, in piazza degli Ottaviani 19 a Firenze, dalle ore 11.00 alle ore 18.30. Curata dall'architetto Franco Achilli, prevede pannelli che si attivano grazie a una app.
I due attori, nei panni di Mr. and Mrs. Parkinson, daranno vita ad una narrazione in cui è la malattia in prima persona a guidare il visitatore alla scoperta della vita dei protagonisti delle foto: dai momenti difficili allepersonali strategie di resilienza che ognuno di loro ha saputo applicare alla propria quotidinanità. In totale sono 40 le storie, piccole e grandi, sempre emozionanti, di donne e di uomini che resistono al Parkinson raccontate dai 48 scatti fotografici di Giovanni Diffidenti. Ingresso gratuito. Si consiglia la prenotazione su www.nonchiamatemimorbo.info. Per info: info@frescoparkinsoninstitute.it, tel 055 598999. Per saperne di più https://nonchiamatemimorbo.info/2021/10/15/la-tappa-di-firenze

 

 

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