7 novembre 2014 ore: 14:43
Salute

Salute, tumore della laringe: 6 pazienti su 10 superano la malattia

In Italia il 60% dei pazienti con cancro alla laringe guarisce dalla malattia. E la percentuale sale a oltre il 90% se la patologia viene diagnosticata allo stadio iniziale. All'inizio degli anni '90, invece, solo il 50% dei malati sopravviveva
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Roma - In Italia il 60% dei pazienti con cancro alla laringe guarisce dalla malattia. E la percentuale sale a oltre il 90% se la patologia viene diagnosticata allo stadio iniziale. All'inizio degli anni '90, invece, solo il 50% dei malati sconfiggeva la neoplasia. "Si tratta della piu' diffusa e frequente forma di tumore della testa-collo- afferma Giuseppe Spriano, presidente della Societa' Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCf)- Ogni anno queste neoplasie colpiscono 12mila italiani e il loro numero e' in aumento a causa anche di comportamenti scorretti sempre piu' diffusi. Chi assume alcol, infatti, corre un rischio 3 volte maggiore di cancro al cavo orale, faringe ed esofago rispetto ad un astemio".

Nel nostro Paese e' in aumento il consumo di alcolici, soprattutto tra i giovanissimi. Il 44% degli under 25 italiani beve regolarmente fuori dai pasti, mentre erano 'soltanto' il 34% dieci anni fa. "Il carcinoma alla laringe- spiega Spriano- si manifesta con alterazioni della voce (disfonia). Quando invece e' piu' esteso provoca difficolta' e dolore alla deglutizione, tosse e, a volte, la comparsa di tumefazioni al collo. La diagnosi di sospetto tumore della laringe viene di solito svolta dallo specialista otorinolaringoiatra con una visita accompagnata da una fibrolaringoscopia, cioe' uno strumento a fibre ottiche sottile che, introdotto nella gola del paziente attraverso il naso, permette di vedere le corde vocali e le altre strutture della laringe".

"In caso di sospetto clinico- aggiunge- si effettuera' invece una biopsia. Il bisturi rappresenta in molti casi la soluzione definitiva contro la malattia. Oggi le operazioni sono meno invasive, mentre in passato l'unico intervento possibile era la laringectomia totale, cioe' l'asportazione completa della laringe che provocava la perdita della voce e la tracheotomia definitiva per la respirazione. Oggi grazie alla chirurgia endoscopica e' possibile rimuovere tumori poco estesi, utilizzando il laser attraverso la bocca. Nelle neoplasie di media grandezza si svolgono laringectomie parziali. In questo caso viene asportata solo una parte della laringe in modo da permettere al paziente di parlare, respirare e deglutire normalmente. Negli ultimi due anni e' stata introdotta anche la chirurgia robotica, che permette di eliminare il cancro inserendo due piccole mani chirurgiche attraverso la bocca del paziente".

Per prevenire queste forme di cancro occorre intervenire sugli stili di vita e sottoporsi a visite dallo specialista. "L'80% dei tumori della testa-collo sono riconducibili ad alcol e sigarette. Per evitare la malattia e' fondamentale seguire stili di vita sani e quindi niente fumo, limitare il piu' possibile gli alcolici, seguire una dieta sana ed equilibrata e svolgere attivita' fisica tutti i giorni. Un accanito bevitore o un forte fumatore- conclude il presidente Sio- dovrebbe invece sottoporsi a visite otorinolaringoiatriche periodiche, magari una volta l'anno a partire dall'eta' dei 50 anni in su". (DIRE)

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