Smog, Salvaiciclisti: "Targhe alterne inutili". Tweetstorm a Renzi e ministri
- ROMA – E’ allarme smog nella capitale, con i livelli delle polveri sottili ormai oltre i limiti. E mentre il commissario straordinario di Roma, Francesco Paolo Tronca, continua a porre rimedio alla situazione con la circolazione a targhe alterne, scendono in campo i ciclisti. L’associazione Salvaiciclisti Roma ha infatti deciso di convocare per mercoledì 30 dicembre, alle ore 12, una conferenza stampa in piazza del Campidoglio, per chiedere "provvedimenti seri, immediati e necessari" all’amministrazione. Tra questi: un piano operativo per il dimezzamento delle vetture private entro 5 anni e la realizzazione di corsie ciclabili e corsie preferenziali per il trasporto pubblico. Oltre a incentivi per passare dall'auto alle due ruote, come succede in altre capitali europee. Domani alle 11, partirà anche un tweetstorm con gli hashtag #Usalabici e #Respiriamo, indirizzato al presidente del Consiglio Matteo Renzi e ai ministri dell’Ambiente e dei Trasporti, Gian Luca Galletti e Graziano Del Rio.
“A Roma ci sono 700 auto ogni 1000 abitanti: un dato universalmente riconosciuto come ipnosi collettiva – scrive l’associazione in una nota -. Non piove da circa due mesi. Dati alla mano, l’ultima vera a pioggia Roma si è vista il 10 ottobre mentre all’ex-Cartiera di Via Appia Antica costituivamo l’Associazione Salvaiciclisti-Roma. L’assenza di pioggia ha reso a tutti evidente un fatto ovvio: il livello di traffico privato a Roma e nelle altre metropoli italiane è insostenibile. I dati diramati in questi giorni ci dicono che nelle aree urbane più inquinate l’aspettativa di vita si riduce di 24 mesi provocando più di ottomila decessi prematuri l’anno. Si arriva a circa 35mila vittime l’anno in tutto il Paese a causa dell’esposizione a concentrazioni elevate di PM2,5 (dati ASL)”. Per porre rimedio alla situazione, secondo Salvaiciclisti sono inutili le targhe alterne, perché sono solo “un incentivo ad usare l’auto con la targa giusta”.
“Da settimane, tutte le centraline per rilevamento delle polveri sottili fanno registrare livelli record di concentrazione. Un’enorme camera a gas che nella centralina sulla Tuscolana oggi segna il valore di 63 microgrammi/m3, ben oltre il valore limite giornaliero di 50 microgrammi/m3 ritenuto accettabile per legge – continua la nota -.Non è stato adottato, negli ultimi 10 anni, nessun provvedimento strutturale”.
L’associazione ricorda anche i progetti annunciati ma mai realizzati, come quello della pista ciclabile sulla via Nomentana, una delle principali arterie della Capitale. “Siamo affogati di traffico e si vietano i forni a legna per le pizze. Gli autobus sono bloccati nel traffico, ma non si tracciano le corsie preferenziali. Il bikesharing è inesistente ed il carsharing è lasciato all’iniziativa dei privati. I taxi multipli non esistono e quelli ordinari hanno prezzi da servizio di lusso. Niente carbon tax. Niente ciclabili e neanche le bike lanes tracciabili con quattro soldi.”
Eppure, esisterebbero numerosi provvedimenti a costo zero per incentivare la mobilità in bicicletta e la riduzione dell’uso dell’auto: il parcheggio delle bici nei cortili condominiali, il limite di velocità a 30 km/h, le pedonalizzazioni delle strade storiche. “Ma nessuno dice nulla – spiegano -. Nessuno fa nulla. A Roma, l’azienda per il trasporto pubblico non riesce a mantenere livelli decorosi di servizio, anche a causa dello stesso traffico privato che blocca le strade. A nessuno viene in mente di dire la cosa più semplice, scontata, banale, pratica, ovvia, inevitabile: usa la bici!”. Oltre alla conferenza stampa di mercoledì, l’associazione invita tutti alla proiezione di Bikes vs Cars, che si terrà al Cineclub Detour in via Urbana 107 alle ore 20:00, a cui seguirà un dibattito pubblixo sul tema.