27 maggio 2013 ore: 11:33
Famiglia

Stabili le separazioni e i divorzi: assegni al coniuge più alti al sud

I dati Istat. Nel 2011 oltre 88 mila e 790 separazioni (+0,7 per cento) e 53 mila e 800 divorzi (-0,7 per cento). Sale l’età media di chi si lascia; la maggior parte sceglie il procedimento consensuale
. Separazione. Fedi sul tavolo del tribunale

Separazione. Fedi sul tavolo del tribunale

Nel 2011 oltre 88 mila e 790 separazioni (+0,7 per cento) e  53 mila e 800 divorzi  (-0,7 per cento). Sale l’età media di chi sceglie di lasciarsi; la maggior parte scelgono il procedimento consensuale.I dati Istat. Nel 2011 sono state oltre 88 mila e 790 le separazioni(+0,7 per cento) e  53 mila e 800  i divorzi  (-0,7 per cento). Sale l’età media di chisceglie di lasciarsi; la tipologia di procedimento scelta in prevalenza daiconiugi è quella consensuale.Roma - Separazioni e divorzi stabili nel 2011 rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Istat. Rispettivamente "sono state 88.797" e i divorzi "53.806, sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente (+0,7% per le separazioni e -0,7% per i divorzi). I tassi di separazione e di divorzio totale sono in continua crescita. Nel 1995 per ogni 1.000 matrimoni si contavano 158 separazioni e 80 divorzi, nel 2011 si arriva a 311 separazioni e 182 divorzi". La durata media del matrimonio al momento dell'iscrizione a ruolo del procedimento risulta "pari a 15 anni per le separazioni e a 18 anni per i divorzi. L'eta' media alla separazione e' di circa 46 anni per i mariti e di 43 per le mogli; in caso di divorzio raggiunge, rispettivamente, 47 e 44 anni. Questi valori sono aumentati negli anni per effetto della posticipazione delle nozze in eta' piu' mature e per la crescita delle separazioni con almeno uno sposo ultrasessantenne".

La tipologia di procedimento scelta in prevalenza dai coniugi "e' quella consensuale: nel 2011 si sono concluse in questo modo l'84,8% delle separazioni e il 69,4% dei divorzi. La quota di separazioni giudiziali (15,2% il dato medio nazionale) e' piu' alta nel Mezzogiorno (19,9%) e nel caso in cui entrambi i coniugi abbiano un basso livello di istruzione (21,5%). Il 72% delle separazioni e il 62,7% dei divorzi hanno riguardato coppie con figli avuti durante il matrimonio. Il 90,3% delle separazioni di coppie con figli ha previsto l'affido condiviso, modalita' ampiamente prevalente dopo l'introduzione della Legge 54/2006".

Nel 19,1% "delle separazioni e' previsto un assegno mensile per il coniuge (nel 98% dei casi corrisposto dal marito). Tale quota e' piu' alta al Sud e nelle Isole (rispettivamente 24% e 22,1%), mentre nel Nord si attesta al 16%. Gli importi dell'assegno mensile sono, al contrario, mediamente piu' elevati al Nord (562,4 euro) che nel resto del Paese (514,7 euro). Nel 57,6% delle separazioni la casa e' assegnata alla moglie, nel 20,9% al marito mentre nel 18,8% dei casi si prevedono due abitazioni autonome e distinte, ma diverse da quella coniugale".

(DIRE)
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