Terremoto, Protezione civile: assistite oltre 4.600 persone
ROMA - Sono 4.629 le persone assistite a seguito del violento terremoto che ha colpito il centro Italia, ospitate nei campi e nelle strutture allestite allo scopo. E’ quanto rende noto la Protezione civile. Nella regione Lazio sono assistiti in 13 campi 1.085 persone mentre altre 68 sono alloggiate in tende distribuite in modo diffuso tra i comuni colpiti, allo stesso modo, nelle Marche sono alloggiate 816 persone mentre 1.047 sono ospitate in 11 campi. In Umbria sono assistite 1138 persone e 475 sono le persone ospitate in Abruzzo.
La Protezione civile fa sapere, inoltre, che il ponte ''a tre occhi'' di Amatrice è stato riaperto. E’ il “principale accesso alla cittadina danneggiato dal terremoto del 24 agosto e reso inagibile in seguito alla replica di magnitudo 4.8 del 26 agosto”, spiega la Protezione civile. "Il progetto di ripristino del ponte, nato da una collaborazione tra il genio militare, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia e il gestore della rete viaria regionale Astral, ha previsto la costruzione di un bypass: passaggio alternativo realizzato a pochi metri dalla struttura lesionata, con una carreggiata di circa 6 metri. L’opera misura una lunghezza complessiva di 480 metri, di cui 30 sull’alveo del rio Castellano".
“Stiamo passando dall’emergenza alla ricostruzione avvicinando e accorciando i tempi, non c’è spazio né interruzione - ha detto il commissario alla Ricostruzione Vasco Errani, in conferenza stampa da Amatrice -. Oggi stiamo entrando in una fase nuova, non più la prima emergenza che è stata gestita bene: entriamo nella fase di passaggio tra prima emergenza e ricostruzione perché ricostruiamo una soluzione abitativa e dei servizi. Vogliamo chiudere le tende il più presto possibile e vogliamo costruire le casette e i servizi. L’obiettivo è quello di far vivere la comunità da subito”.