Tumori, Pinto (Aiom): rischi ambientali causa 15-18% dei casi
Roma - Nella lotta contro il cancro, le priorita' di intervento "sono sicuramente quelle legate alla prevenzione primaria, che dovranno permettere alle persone di non ammalarsi o di ammalarsi meno". Cosi' Carmine Pinto, presidente dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), nel corso del convegno di presentazione del progetto "Non fare Autogol" che si e' tenuto a Roma, presso il ministero della Salute. Il professore all'Agenzia Dire ha sottolineato l'importanza di intervenire su "fumo, esposizione al sole, giusta alimentazione e adeguato movimento. Importante- ha aggiunto- e' anche la prevenzione secondaria, con sviluppo degli screening alla mammella, all'utero e del colon".
I fattori di rischio, per Pinto, sono legati agli stili di vita ma anche all'oncogenesi ambientale, a cui e' legato un 15-18% di tutte le neoplasie. Fumo, alcol, stili di vita scorretti e problematiche ambientali costituiscono insieme circa il 40% dei fattori di rischio, che si combinano poi con le predisposizioni genetiche.
(DIRE)