5 febbraio 2017 ore: 09:10
Società

"Storie di scuola", l’inclusione raccontata dagli insegnanti

Nel nuovo libro del Centro Erickson le storie, gli aneddoti e le esperienze di insegnanti ed educatori forniscono una fotografia fedele e unica di come è cambiato il sistema scolastico italiano, dalle scuole speciali all’approccio inclusivo, dagli istituti montessoriani alle metodologie didattiche più recenti

“Una scuola più aperta, inclusiva, innovativa”: sono queste le parole chiave con cui il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca ha lanciato un piano in 10 punti per portare la scuola italiana “a diventare un agente di cambiamento verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo per tutte e per tutti”. E sulle stesse parole chiave si sviluppa “Storie di scuola. L'inclusione raccontata dagli insegnanti: esperienze e testimonianze” a cura di Fernanda Fazio, Nicola Striano e Giancarlo Onger. Il libro, edito dal Centro Studi Erickson, raccoglie un cospicuo numero di testimonianze autobiografiche di insegnanti ed educatori, differenti per età, formazione o carriera, ma tutti accomunati dall’impegno e della volontà di realizzare una scuola inclusiva. Ogni storia raccontata è una storia a sé e propone al lettore spunti significativi, per l’approccio alla diversità, per la realizzazione di percorsi possibili, per la ricerca di strumenti idonei e per il superamento delle barriere culturali, azioni che hanno consentito la rivoluzione copernicana avvenuta nella scuola italiana. 

-Le storie, gli aneddoti e le esperienze raccontati dagli insegnanti hanno una valenza pedagogica e forniscono una fotografia fedele e unica di come è cambiato il sistema scolastico italiano, dalle scuole speciali all’approccio inclusivo, dagli istituti montessoriani alle metodologie didattiche più recenti. Questa narrazione dei percorsi e delle esperienze che da Maria Montessori a don Lorenzo Milani fino alla scuola dell’inclusione hanno caratterizzato lo sviluppo della nuova pedagogia italiana spinge il lettore a porsi degli interrogativi e a riflettere su una generazione e su un Paese che nella scuola ha investito - in passato - le migliori risorse

Nella prima parte del volume è possibile leggere le testimonianze della scuola raccontate da insegnanti di sostegno che, grazie a questo ruolo, sono riusciti a cogliere aspetti inediti del processo di insegnamento e apprendimento. Una delle spinte culturali e pedagogiche che negli ultimi decenni ha permesso l’inserimento dei ragazzi con disabilità nelle classi comuni è nata all’interno degli istituti speciali per ragazzi ciechi: a questa è dedicata la seconda parte del volume. La terza e la quarta parte, invece, riguardano rispettivamente l’utilizzo e la potenzialità delle nuove tecnologie e il contributo fondamentale dei dirigenti scolastici e dei funzionari delle istituzioni, che hanno creato le condizioni affinché l’intera comunità scolastica fosse arricchita da tutti coloro che ne fanno parte, sempre in termini di inclusione.  

Cerca nella sezione libri

in calendario