4 febbraio 2015 ore: 15:10
Salute

Crisi, gli psichiatri: "Si aggravano i disturbi mentali"

La Società italiana di psicopatologia dedicherà il prossimo congresso internazionale (dal 23 al 26 febbraio a Milano) all'impatto della situazione economica sulla popolazione. Carlo Altamura, presidente di Sopsi: "Aggrava malattie già esistenti e ha crea di nuove"

MILANO - La stragrande maggioranza degli italiani, il 95%, ritiene che la crisi economica e sociale abbiano determinato un aumento delle persone che soffrono di disturbi quali depressione, ansia, abuso di alcool o altre sostanze. Il dato risale al 2013, quando la Fondazione Irccs Ca' Granda ha commissionato a Ispo un'indagine sul tema. Ed è una percezione confermata dagli psichiatri, tanto che dedicheranno il 19° congresso nazionale della società italiana di psicopatologia (Sopsi) al tema "Psicopatologia in tempo di crisi: stress, vulnerabilità e resilienza". Si terrà a Milano, dal 23 al 26 febbraio, con interventi di esperti e studiosi da tutto il mondo. Secondo il sondaggio di Ispo, inoltre, il 48% degli italiani consiglierebbe un medico o uno specialista ad un amico in difficoltà. Infine, se c’è da scegliere tra parlare con un medico o tenere per sé i propri problemi, il 46%, dopo un momento di imbarazzo, si reca dal medico o da uno specialista; il 33% non si rivolge a nessuno e risolve il problema da solo; il 21% va subito o quasi dal medico o da uno specialista. “L’aggravarsi della crisi finanziaria stessa, la mancanza di sicurezze lavorative e di guadagno – sottolinea Carlo Altamura, presidente di Sopsi - determinano esaurimento e stress che sfociano in fragilità già presenti negli individui. Ha aggravato malattie esistenti oppure ne fa insorgere di nuove negli individui. Hanno, inoltre, determinato un forte impatto per i loro relativi caregivers, coinvolgendo tutta la comunità". Per info sul convegno: www.congressosopsi2015.com (dp)

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