20 agosto 2018 ore: 09:06
Disabilità

Turismo accessibile, un dossier online sulle esperienze del territorio riminese

Un vademecum in continuo aggiornamento sulle opportunità che offre la riviera. Lo ha realizzato Rimini Social, progetto nato nel 2013 per divulgare notizie in ambito sociale. “Uno strumento per chi cerca strutture attente alle fragilità o per chi vuole approfondire il tema”

RIMINI – Spiagge e hotel accessibili. Parchi tematici. Mini crociere in barca a vela per ragazzi con disabilità. Le sezioni tattili nei musei, come quella del Museo archeologico di Verucchio. Ma anche il catering gestito da ragazzi disabili e le esperienze esportate all'estero, come quella della Autism friendly beach che coinvolge oltre all'Italia, anche Spagna, Croazia e Cornovaglia, e gli itinerari accessibili in Palestina della ong Educaid. Sono alcune delle esperienze di turismo accessibile del territorio riminese raccolte nel dossier online realizzato da Rimini Social, progetto nato nel 2013 per divulgare notizie in ambito sociale. “Dal racconto delle esperienze delle associazioni e delle realtà della provincia è nata l'idea di creare un vademecum online in continuo aggiornamento che metta in rete tutte le risorse dedicate al turismo accessibile – si legge nel dossier – in modo che sia uno strumento efficace sia per chi desidera venire in vacanza in Riviera, ed è alla ricerca di strutture turistiche attente alle fragilità sociali, sia per chi voglia approfondire la tematica”.

Oltre ai siti utili per trovare hotel e strutture accessibili, nel dossier si trovano diversi progetti di inclusione attivi sul territorio di Rimini. Un esempio è “Spiaggia Marina C'entro”: nato dalla collaborazione tra la cooperativa Millepiedi, l'associazione Crescere Insieme, Enaip e 8 imprenditori balneari, il progetto ha l'obiettivo di dare opportunità lavorative ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico all'interno degli stabilimenti: oggi gli imprenditori coinvolti hanno assunto o preso in tirocinio formativo persone con fragilità sociale.

Per chi volesse provare a navigare in barca a vela, Marinando onlus organizza mini crociere per famiglie o coppie e persone con disabilità fisiche o visive a bordo della barca dell'Unione italiana ciechi. Si fa tappa in vari punti della Riviera, è prevista la visita al Museo della marineria di Cesenatico che ha un percorso tattile per le persone cieche e in futuro anche alle saline di Cervia. “La vita in barca permette ai ragazzi di sviluppare una grande autonomia – spiega Enzo Pastore, presidente di Marinando – Alla fine dei nostri corsi i ragazzi ciechi riescono a gestire la barca e tutta la velatura in autonomia”.

Oltre ad aver realizzato le pedane che permettono alle persone disabili di accedere ai negozi di Rimini, l'associazione Sergio Zavatta mette a disposizione dei cittadini la hugbike, un tandem che si guida dal sellino posteriore grazie a un lungo manubrio che fa sentire il passeggero seduto davanti abbracciato da chi conduce la bicicletta. Per segnalare iniziative o esperienze: riminisocial@gmail.com (lp)

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