27 dicembre 2018 ore: 13:05
Giustizia

Carcere, gli studenti regalano giocattoli ai bambini dei detenuti

Concerti, tombolata e consegna dei doni nei giorni delle feste nella casa circondariale di Ascoli Piceno. I doni arrivano dai bambini della scuola elementare paritaria ‘"Maria Immacolata" di San Benedetto del Tronto
Foto doni
foto doni carcere interna

 ASCOLI PICENO – Un dono per ogni bambino che in queste settimane di festa entra in carcere per abbracciare il papà detenuto. Un pacchetto da portare a casa insieme ai ricordi di quelle visite sempre troppo brevi, di quegli abbracci spezzati e di quei momenti che rimarranno impressi a fuoco nella memoria, tra i ricordi più intensi. Accade nella casa circondariale di Ascoli Piceno dove nei primi giorni di dicembre sono arrivati i giocattoli donati dai bambini della scuola elementare paritaria ‘Maria Immacolata’ di San Benedetto del Tronto (Ap). La raccolta, coordinata dalle dirigenti dell’istituto, suor Sandra e suor Flaviana, era stata avviata nelle settimane precedenti il Natale e aveva coinvolto moltissimi studenti e le loro famiglie, impegnati a donare un po’ di serenità ai coetanei meno fortunati.

I regali in questi giorni di festa sono distribuiti ai bambini che entrano in carcere per fare colloquio con il genitore ristretto: giocattoli, libri e piccole sorprese che  contribuiscono a rendere meno pesante il periodo dell’anno che più di ogni altro accentua assenze e solitudini. Si ripete con entusiasmo l’iniziativa promossa dall’istituto di pena diretto da Lucia Di Feliciantonio, e che rientra nel progetto per il sostegno alla genitorialità con una serie di eventi tesi a ricostituire il delicato legame con la famiglia d’origine, spesso unica sponda su cui fare leva per ricostruire nuove esistenze. Un evento, la distribuzione dei doni, che ha un doppio valore: ogni anno consegna ai bambini, insieme ai regali, un segno tangibile di solidarietà e vicinanza da parte dei coetanei. Mentre dall’altra, coinvolge i piccoli donatori in una significativa gara di solidarietà.

Natale in carcere, al Marino, è anche questo. Insieme a un programma di eventi che portano dall’ambiente esterno un po’ di calore, alleggerendo, seppur per poche ore, una tensione che nei giorni di festa, dietro le sbarre, si fa ancora più insopportabile. La messa di Natale, officiata dal vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, ha caratterizzato la giornata del 25 dicembre mentre il concerto del soprano Carla Laudi ha annunciato le festività. Il prossimo appuntamento in programma per i detenuti della casa circondariale è per il pomeriggio di oggi con la tombolata promossa dal gruppo volontari della Caritas, sempre presenti in carcere con iniziative a sostegno dei ristretti, testimoni di quel legame tra il dentro e il fuori assolutamente indispensabile nel complesso percorso di rieducazione e, soprattutto, in vista del ritorno in libertà. (Teresa Valiani)

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