6 settembre 2010 ore: 10:33
Economia

Kenya, con la nuova Costituzione niente più arresti arbitrari e polizia corrotta

Subito entrata in vigore la proposta di legge che porrà fine alla pratica delle tangenti pagate dagli arrestati che non volevano passare le notti nelle temute celle. Tra le altre novità: libertà di informazione e donne in Parlamento
Thomas Mukoya/Contrasto Kenya Africa Presidente Kibaki

Kenya Africa Presidente Kibaki

In esclusiva da News from Africa
NAIROBI - Non c'è dubbio che i keniani abbiano motivo per festeggiare. Con un colpo di penna, il presidente Kibaki ha abrogato la vecchia costituzione che era stata negoziata alla Lancaster House a Londra. Tuttavia, alcune disposizioni continueranno ad essere operative finché le nuove leggi non verranno approvate. Sono necessarie 49 disposizioni di legge affinché la nuova Costituzione venga attuata a pieno. Va notato il fatto tuttavia che capitoli come la proposta di legge dei diritti sono entrati in vigore immediatamente dopo l'apposizione della firma presidenziale sul nuovo documento. La proposta di legge per i diritti, una delle migliori al mondo, afferma che ogni keniano ha il diritto ad acqua pulita, un alloggio adatto, una sanità appropriata ed un'adeguata fornitura di cibo di qualità. Ogni bambino ha il diritto all'educazione di base obbligatoria e libera, alle cure sanitarie, ad un alloggio e all'alimentazione. La disoccupazione potrebbe anche essere una cosa del passato in quanto la Costituzione prevede il diritto dei giovani di accesso al lavoro. Anche gli anziani godranno dei vantaggi della Costituzione, in quanto questa prevede l'obbligo per lo stato ed i familiari di badare ad essi.
 
Ma forse la caratteristica più saliente della nuova Costituzione, che i cittadini stanno già celebrando, è che la polizia non può arrestare qualcuno o perquisire una proprietà in maniera arbitraria. La polizia dovrà spiegare alle persone in stato di arresto le ragioni dell'arresto in una lingua che essi possano comprendere. Maggiormente degno di festeggiamenti è il fatto che per offese minori soggette a multa o reclusione non superiore a sei mesi, il sospetto non sarà tenuto in custodia. Oltre a decongestionare le celle delle prigioni e delle stazioni di polizia, questo metterà fine ad estorsioni da parte degli agenti. Sotto la vecchia Costituzione, ufficiali di polizia corrotti estorcevano tangenti dai sospetti che non volevano passare le notti nelle temute celle della polizia.
 
Anche la libertà di informazione è stata incrementata con le nuove leggi in quanto ogni keniano ha ora il diritto di accedere all'informazione che sia dello stato o di qualsiasi altra persona. I keniani ora possono scegliere di comunicare ufficialmente sia in inglese che in kiswahili, diventando quest'ultimo la seconda lingua ufficiale dopo l'inglese. Finora, il Kiswahili era riconosciuto soltanto come lingua nazionale ma raramente usato in sedi pubbliche.

Anche le donne possono gioire in quanto la nuova Proposta di legge sui diritti garantisce loro almeno un terzo dei seggi in tutti gli enti elettivi e le commissioni dello stato. Anche i keniani della diaspora hanno motivo di gioire in quanto la nuova costituzione prevede una doppia cittadinanza. Beneficiari di questa legge sono in particolare atleti che hanno dovuto in precedenza rinunciare alla propria cittadinanza keniana per poter rappresentare altre nazioni nei vari eventi sportivi internazionali. I bambini nati da keniani residenti all'estero diventeranno automaticamente cittadini. (Zachary Ochieng, traduzione di Sara Marilungo)
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