26 maggio 2016 ore: 09:36
Immigrazione

Musica e cucine, a Roma si assaggia il mondo con "Taste de world"

L’evento si svolgerà nella scuola Pisacane di Tor Pignattara, una delle più multietniche della Capitale. Tra assaggi di specialità etniche e balli “una festa per unire il quartiere e far conoscere le sue tante realtà”. Tra gli ospiti il rapper Amir Issa
Piatti tipici etnici. cucina bengalese

- ROMA – Dieci cucine da dieci nazioni, musica dai 4 angoli della terra, laboratori per bambini e un mercatino dell’artigianato. Nel quartiere Tor Pignattara di Roma, sabato 28 maggio, si “assaggia il mondo” con l’evento “Taste de world”, che si svolgerà all’interno della Scuola Internazionale Carlo Pisacane, una delle più multietniche della Capitale. “Il nostro intento è quello di fare festa – spiega Serena Baldari, una delle mamme che ha organizzato l’evento -  vogliamo che la scuola diventi sempre di più un polo culturale del quartiere, un punto di riferimento non solo per chi ha i figli che studiano qui, ma per chi vuole trovare nella scuola anche un modo di agire e stare insieme”.

Lo spirito dell’iniziativa ruota intorno alla parola condivisione. “Il cibo unisce, è molto facile condividere esperienze quando si mangia tutti insieme – aggiunge Baldari – Per questo abbiamo pensato di creare un momento conviviale con le cucine da tutto il mondo”. Dalle 10 del mattino fino a mezzanotte, dieci ristoratori, sia italiani che stranieri, proporranno le loro specialità in versione street food di qualità. Ogni comunità del quartiere si farà  conoscere attraverso i suoi piatti tipici: si va dalla cucina cinese a quella bengalese e rumena, senza dimenticare le tradizioni romanì con la partecipazione delle Gipsy Queens. I piatti curdi saranno preparati dal Centro Ararat, mentre la cucina romana sarà affidata a Dar Parucca, locale del Pigneto

Inoltre per tutta la giornata ci saranno laboratori per bambini(Coderdojo/Matematica senza numeri con l’Alveare, Danza-Disegno con Segni mossi), letture animate (Il mostro dei libri con AltraMente e La tenda dei racconti con Asinitas), giochi dal mondo (con il Cemea del Mezzogiorno), spettacoli (Storia di Pierino e Margherita, fiaba musicale con i CantaClown) e attività per adulti (laboratorio Anime Elettriche con Ippolita.net, Glocal Food Map, mappatura dell’enogastronomia internazionale di Tor Pignattara). E un mercatino con libri, artigiani, genitori creativi e la partecipazione di associazioni che lavorano sui temi della solidarietà e dei diritti (BaoBab Experience, Amnesty International, Ass. Dario Simonetti, Asinitas).

Non mancherà neanche la musica. Sono tanti gli artisti che si alterneranno fin dalla mattina: da Nosenzo, chitarrista e arrangiatore abruzzese dalle sonorità balcaniche, fino al collettivo musicale dei Termini Underground, passando per i Towerpine Band e il loro blues. I Dunia, una band di world music che mette insieme giovani italiani, rifugiati e migranti, reduci dal prestigioso Karneval der Kulturen di Berlino. Le Danze di Piazza Vittorio, per riscoprire la bellezza e la dignità  di culture vicine e lontane. E poi artisti simbolo del quartiere come i rapper Amir e MilitantA: E poi ancora danze bengalesi, canti (Steluta floristean) e balli (Plai mioritic) rumeni, cori dei bambini cinesi, e un paio di sorprese.L’evento è organizzato dall’associazione Pisacane 0-11, in collaborazione con ZIP, Zone di Intersezione Positiva, con il patrocinio di Biblioteche di Roma ed il sostegno dell’Ufficio Nazionale Antidiscrininazioni Razziali (Unar), della Rivista Internazionale e di Babel Tv. (ec)

 

© Copyright Redattore Sociale