23 aprile 2015 ore: 14:51
Immigrazione

Migranti, marcia funebre a Bruxelles contro la "risposta vergognosa dell'Ue"

Circa mille persone portano in spalla delle bare finte dirigendosi verso il palazzo del Consiglio dell'Unione europea, dove avrà luogo il vertice di emergenza sull'immigrazione. Chiedono "una vera operazione umanitaria in alto mare"
Amnesty International Marcia funebre di Amnesty - striscione

Foto: Amnesty International

La marcia funebre per le strade di Bruxelles. Foto: Amnesty International
Marcia funebre pre vertice Ue di Amnesty - marcia 3

BRUXELLES - Mille persone in marcia funebre per le strade di Bruxelles. Portano a spalla delle bare finte dirigendosi verso il palazzo del Consiglio dell'Unione europea, dove avrà luogo nel pomeriggio il Vertice di emergenza sull'immigrazione. Sono attivisti, migranti e Ong a partecipare. Chiedono all'Ue e ai suoi Stati membri di iniziare al più presto "una vera operazione umanitaria in alto mare", come indica Iverna McGowan, direttrice dell'ufficio europeo a Bruxelles di Amnesty international.

L'iniziativa #SOSeurope si lega anche al rapporto pubblicato da Amnesty che punta il dito contro la cessazione dell'operazione Mare Nostrum che ha costretto l'Europa a contare 1700 morti nel Mediterraneo nei primi mesi del 2015 contro i 17 nello stesso periodo del 2014. "C'è un bisogno urgente e robusto di un'operazione coordinata tra Paesi per le operazioni di ricerca e soccorso in mare", spiegano i manifestanti in strada. "Leader dell'Unione europea, ci sentite? Agite ora per salvare le vite umane nel Mediterraneo!" scandiscono gli slogan dei manifestanti. -

La portata molto inferiore di Triton rispetto a Mare Nostrum è stata condannata da Amnesty pubblicando una infografica in cui si evidenzia che l'area pattugliata con Triton, è nettamente inferiore rispetto a quella dell'operazione della marina militare e dell'aeronautica militare italiane. L'area in cui avvengono la maggior parte dei salvataggi in mare (in arancione) è lontanissima da quella coperta da Triton (in giallo) e adiacente a quella che copriva Mare Nostrum (in rosso). Amnesty, che ha lanciato anche un appello "Prima le persone poi le frontiere", sta organizzando "marce funebri" anche nei prossimi giorni in altre capitali europee. 

Foto: Amnesty International
Marcia funebre di Amnesty - striscione

Conclusioni vertice inadeguate e vergognose - Durante la manifestazione è arrivata anche la risposta di Amnesty alla bozza di conclusioni del Vertice Ue di oggi già trapelata. "Le conclusioni sono del tutto inadeguate e si tratta di una risposta vergognosa alla crisi nel Mediterraneo", indica Amnesty International.

"Secondo la bozza circolata - segnala Amnesty - gli Stati membri dell'Ue rifiuteranno l'idea per un allargamento delle operazioni di ricerca e soccorso (search and rescue) delle persone nel Mediterraneo. Invece, il bilancio dell'operazione Triton verrà raddoppiato così come la sorveglianza delle frontiere con un pattugliamento di sole 30 miglia dalle coste italiane e maltesi, quindi lontano da dove avvengono la maggior parte dei naufragi. Se così fosse saremmo ancora lontanissimi dal tornare a un'operazione come Mare Nostrum".

"Le vite umane sono messe in secondo piano", ha detto Gauri van Gulik, vicedirettore di Amnesty International per Europa e Asia Centrale. "Raddoppiare il bilancio per il funzionamento di Triton non può risolvere il problema. È necessario un cambiamento di obiettivo, un'area operativa più estesa e più navi e aeromobili". (Gdp) 

Foto: Amnesty International
Marcia funebre pre vertice Ue di Amnesty - marcia 2

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