16 maggio 2017 ore: 17:20
Immigrazione

Migranti, Manzione: “Polemiche su ong strumentali, non vanno criminalizzate”

Il sottosegretario all’Interno prende posizione a favore delle organizzazioni che si occupano del salvataggio in mare: "La magistratura ha il diritto-dovere di investigare. Ma la responsabilità penale è personale”
Migranti. Africani in partenza

ROMA - "Eviterei le polemiche strumentali, non si può mettere in discussione in generale l'attività delle Ong. Fanno assolutamente un'opera meritoria di salvataggio delle persone in mare. Da questo punto di vista hanno non solo il codice della navigazione, ma anche la nostra costituzione e le carte internazionali". Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Domenico Manzione a margine del convegno a Montecitorio, "La nuova legge sui minori stranieri non accompagnati - Percorsi di attuazione". "Poi - ha aggiunto - la magistratura ha il sacrosanto diritto-dovere di investigare. Se ci sono posizioni singole che hanno cooperato per favorire l'immigrazione clandestina, visto che la responsabilità penale è personale e non può essere delle organizzazioni, ben venga eventualmente l'atto di accusa e poi magari anche il processo".

Il sottosegretario ha poi parlato degli arrivi sulle coste italiane. “Quello che il Viminale sta facendo è sotto gli occhi di tutti, ci sono iniziative di carattere internazionale, nazionale e normativo. Sul terreno normativo stiamo cercando di velocizzare e di rendere il più possibile specializzata la valutazione delle commissioni dei tribunali che valuteranno l'asilo oppure no. Sul piano nazionale stiamo portando avanti il piano fatto con Anci perché siamo convinti che il migliore antidoto anche alle bruttissime notizie che leggiamo in questi giorni sui giornali sia quello di rendere il più possibile partecipe la territorialità al progetto Sprar, perché più progetti Sprar ci sono e più saltano fuori gli anticorpi per tutelarsi rispetto a situazioni di questo genere". Sul piano internazionale- ha aggiunto Manzione “abbiamo un ragionamento aperto sia a seguito dell'accordo con la Libia sia soprattutto ancora una volta con l'Europa visto che va in scadenza il piano sulle relocation che finisce quest'estate e quindi abbiamo in corso tutta l'attività per una ritrattativa con l'Ue”. (DIRE)

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