3 gennaio 2019 ore: 15:54
Immigrazione

Sicurezza, Mangialardi (Anci Marche): sindaci preoccupati

"La situazione sta sfuggendo di mano. Bene ha fatto il presidente Decaro a chiedere di istituire un tavolo di confronto in sede ministeriale per definire le modalita' di attuazione e i necessari correttivi". Il presidente dell'Anci Marche ...

Ancona - "La situazione sta sfuggendo di mano. Bene ha fatto il presidente Decaro a chiedere di istituire un tavolo di confronto in sede ministeriale per definire le modalita' di attuazione e i necessari correttivi". Il presidente dell'Anci Marche Maurizio Mangialardi torna sulla questione immigrazione ed, in particolare, sul decreto Sicurezza che alcuni sindaci, a partire da quello di Palermo, intendono non applicare. L'articolo 13 della legge stabilisce che il permesso di soggiorno rilasciato al richiedente asilo costituisce un documento di riconoscimento ma non sia piu' sufficiente per iscriversi all'anagrafe e quindi avere la residenza. "E' di tutta evidenza- aggiunge Mangialardi- che tale norma cosi' com'e' stata approvata non tutela i diritti delle persone. La commissione immigrazione dell'Anci, all'unanimita', indipendentemente dall'appartenenza politica dei singoli componenti, si era espressa negativamente sul provvedimento, ritenendo che i diritti umani non fossero negoziabili. Ho parlato con alcuni sindaci tra i quali alcuni marchigiani che sono preoccupati perche' in sostanza i Comuni non potranno piu' rilasciare a chi ha un permesso di soggiorno la carta d'identita' e i servizi". Secondo il numero uno dei Comuni marchigiani "c'e' spazio per apportare le necessarie modifiche come dovrebbe accadere alla norma sulla tassazione dell'Ires per gli enti no profit: fare un passo indietro non sarebbe un segno di debolezza ma di intelligenza". (DIRE)

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