6 febbraio 2003 ore: 18:15
Economia

Brevetti e concentrazioni di potere. Concorso per studiosi italiani, argentini, brasiliani e sudafricani

MILANO - "Il principio giuridico della brevettabilità diventa un mezzo di concentrazione del potere e di potenziali conflitti": con questa affermazione il Circolo Culturale Palazzo Cattaneo e l'Associazione Culturale Punto Rosso presentano un bando di concorso dal titolo "La necessità di ridefinire il principio brevettuale".
Il bando si rivolge a studiosi italiani, argentini, brasiliani e sudafricani di scienze giuridiche, economiche e sociali, ai quali viene richiesta la produzione di un testo sulla brevettabilità che contenga idee e proposte per un approccio critico alla questione. Nel testo del bando di concorso i promotori di questa iniziativa hanno messo in evidenza i limiti legati alla sfera brevettuale, evidenziando che "la tecnologia e la ricerca tendono ad accumularsi sempre più nelle mani di poche imprese inducendo un altrettanto spinto accentramento dei brevetti. Ciò determina un crescente divario tra chi detiene i brevetti e tende a vivere di sola rendita, e chi non li detiene e dovrà vivere di solo lavoro".
Il premio è costituito da quattro sezioni, ognuna delle quali è riservata ai residenti di uno dei quattro paesi coinvolti: Italia, Argentina, Brasile e Sudafrica. Per ognuna di queste sezioni sono previste quattro borse di studio dell'importo di 1.500 euro ciascuna. I candidati devono presentare il proprio lavoro entro il 30 ottobre 2003, nella lingua della sezione in cui concorrono e senza superare le 50 cartelle dattiloscritte.