13 febbraio 2003 ore: 17:19
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La Provincia di Perugia espone la bandiera: ''Se propagandare un mondo di pace è reato, torneremo a fare i partigiani''

PERUGIA - Anche la Provincia di Perugia ha esposto, da questa mattina, la bandiera della pace sulla facciata del palazzo di Piazza Italia. Lo ha annunciato il Vicepresidente dell'ente Palmiro Giovagnola che ha anche annunciato l'adesione della Giunta e del Consiglio Provinciale alla manifestazione di Sabato a Roma. "All'iniziativa - ha detto Giovagnola - saremo presenti con il nostro gonfalone ed una rappresentanza dell'ente ai massimi livelli". "La Provincia di Perugia - ha concluso Giovagnola - che, come noto, è capofila del movimento nazionale degli Enti Locali per la Pace, come sua tradizione, si adopererà, per quanto in suo potere, per scongiurare le ipotesi di guerra. Appoggeremo quindi tutte le iniziative italiane ed internazionali che vadano in questa direzione. In questo quadro e per quello che ci riguarda direttamente, cercheremo quindi di costruire un percorso operativo, all'interno del movimento degli enti locali per la pace, il cui ufficio di presidenza si dovrebbe riunire a Palermo, all'inizio del prossimo mese. Infine, per quanto riguarda la bandiera, essa rappresenta un simbolo universale e non è in contrasto con nessun altro vessillo, anzi li arricchisce. Propagandare un mondo di pace è un dovere civico delle istituzioni. Se per qualcuno invece è un reato, vorrà dire che sarà giunto il momento di tornare a fare i partigiani, quelli non violenti della pace che si battono per un mondo diverso, più giusto, un mondo che è ancora possibile".
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