11 giugno 2014 ore: 12:55
Economia

Lavorano 168 milioni di minori nel mondo, "estendere la protezione sociale''

Ilo: il numero è sceso da 215 milioni ai 168 tra il 2008 e il 2012. Politiche sulla protezione sociale efficaci e mirate alle esigenze dei minori, possono fare la differenza nel contrasto al lavoro minorile. Domani la Giornata mondiale.
Lavoro minorile. Bambino con cesto

Roma - Politiche sulla protezione sociale efficaci e mirate alle esigenze dei minori, possono fare la differenza nel contrasto al lavoro minorile. Lo afferma l'Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. Secondo le ultime stime, il numero totale dei minori lavoratori e' sceso da 215 milioni a 168 milioni tra il 2008 e il 2012. "Per ridurre ulteriormente il fenomeno, la comunita' internazionale deve affrontare il problema alla radice", afferma l'Ilo. "Si sa quello che serve", ha detto il direttore generale dell'Ilo, Guy Ryder, "La protezione sociale, l'istruzione obbligatoria, formale e di qualita' al di sopra dell'eta' minima, lavoro dignitoso per adulti e giovani in eta' da lavoro, norme efficaci e un forte dialogo sociale, tutto questo e' la risposta giusta al lavoro minorile".

FUTURO A RISCHIO - La Giornata mondiale contro il lavoro minorile ricorre a pochi giorni dalla pubblicazione del Rapporto globale dell'Ilo sulla Protezione sociale 2014/2015, che sottolinea come molti minori non ricevono i sussidi all'infanzia e alla famiglia di cui hanno bisogno per realizzare il loro potenziale. Secondo il rapporto, gli investimenti nell'infanzia non sono sufficienti e cio' mette a rischio i diritti e il futuro di questi bambini, compreso il loro diritto ad essere protetti dal lavoro minorile. I governi stanziano in media lo 0,4 per cento del PIL per sussidi all'infanzia e alle famiglie, passando dal 2,2 per cento in Europa occidentale allo 0,2 per cento in Africa, Asia e Pacifico. Il Rapporto su basa sui risultati del Rapporto globale dell'Ilo sul lavoro minorile del 2013, secondo il quale sussidi in denaro e in natura destinati all'infanzia e alle famiglie, se associati all'accesso all'istruzione e ai servizi sanitari, possono contrastare in maniera significativa il lavoro minorile. I programmi di trasferimento di denaro per minori e le famiglie sono stati realizzati in diverse aree dell'America Latina e sono in corso in diverse altre regioni del mondo. Ad esempio: il programma Bolsa Familia in Brasile, il programma sul sussidio universale all'infanzia in Mongolia e la sovvenzione a sostegno dell'infanzia in Sud Africa.

COSTRUIRE SISTEMI DI PROTEZIONE SOCIALE - Anche le misure di protezione sociale svolgono un ruolo chiave nel porre fine al lavoro minorile. Pensioni, sussidi alla disoccupazione, alla maternita', agli infortuni sul lavoro e alla disabilita' aiutano a prevenire situazioni di rischio per i minori costretti a lavorare per far fronte alla mancanza o all'insicurezza di reddito della famiglia oppure al decesso, malattia o improvvisi shock di reddito. Inoltre, in tutto il mondo, solo il 12 per cento dei lavoratori disoccupati riceve sussidi alla disoccupazione; solo il 28 per cento delle donne occupate e' protetto da sussidi alla maternita'; e solo il 52 per cento delle persone in eta' pensionabile riceve una pensione d'anzianita'. La copertura sanitaria che assicura accesso ai servizi di cura non solo contribuiscono a migliorare la salute delle persone, ma proteggono le famiglie dal rischio di cadere in poverta' a causa dei costi sostenuti per le cure. Attualmente, circa il 40 per cento del totale delle spese sanitarie e' sostenuto direttamente dal malato. La Raccomandazione dell'Ilo (n. 202) sui sistemi nazionali di protezione sociale di base del 2012, testimonia il consenso internazionale a favore di sistemi di protezione sociale di base definiti a livello nazionale come diritto fondamentale di tutti. Il documento chiede ai 185 Paesi membri dell'ILO che tutti abbiano, quantomeno, accesso alle cure sanitarie di base e una sicurezza minima del reddito nell'arco di tutta la loro vita.

INIZIATIVE PER CELEBRARE LA GIORNATA - Le iniziative celebrative della Giornata a Ginevra e in oltre 40 paesi del mondo, tra cui l'Italia, vedono il coinvolgimento dei costituenti tripartiti dell'Ilo, di bambini e altri partner nel movimento globale contro il lavoro minorile. Sono previsti incontri di alto livello, eventi pubblici e mediatici, sportivi e culturali, tra cui numerosi concerti dedicati all'iniziativa Musica contro il lavoro minorile. Molte le iniziative dedicate alla campagna Cartellino Rosso contro il lavoro minorile previste in occasione dell'apertura dei mondiali di calcio, a partire dall'evento sociale 'Thunderclap', eventi in Brasile e a New York. (DIRE)

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