21 novembre 2018 ore: 17:06
Disabilità

Autismo. L'appello dei genitori: "A Bologna subito un grande centro specializzato"

Marialba Corona, presidente di Angsa Bologna, avverte: “Servizi pubblici di eccellenza ma accessibili solo a pochi”. Le liste di attesa per la terapia arrivano al 2020, “e chi può paga e si cura nel privato”. Sono 120 le persone con autismo seguite dai Centri dis alute mentale nel 2018, più del doppio del 2017

BOLOGNA - "Sull'autismo i servizi pubblici di Bologna sono d'eccellenza ma nello stesso tempo accessibili solo a poche famiglie". A lanciare l'allarme è Marialba Corona, presidente bolognese dell'Angsa, la filiale locale dell'Associazione nazionale genitori soggetti autistici. Corona racconta di famiglie a cui è stato detto di aspettare fino al 2020 prima di poter fare entrare il proprio figlio in terapia. "Ci sono liste d'attesa molto lunghe perché le diagnosi stanno aumentando sempre più, per questo come associazione lanciamo un appello per la creazione in città di un grande centro per l'autismo. Putroppo i servizi che ci sono non bastano più", spiega Corona.

I dati dell'Ausl di Bologna dicono che nel 2017 sono stati censiti 296 giovani sino ai 17 anni con disturbi autistici e 59 adulti. Numeri in costante aumento con una media del 30% all'anno. Le persone adulte con disturbi autistici seguite dai Centri di salute mentale nel 2018 sono più che raddoppiate rispetto ai 12 mesi precedenti (120 quando l'anno non si è ancora chiuso). Un aumento che sta creando molta preoccupazione tra i genitori dell'Angsa. "In questo momento a Bologna le famiglie con possibilità economiche non attendono certo di essere prese in carico per la terapia con oltre un anno di ritardo dalla prima diagnosi. Quindi siamo alle solite - dice Corona - chi può paga e fa seguire subito il proprio bimbo da uno specialista, chi non ha le risorse economiche deve invece aspettare e perde così importantissime opportunità". Il costo medio di un trattamento ad hoc per un bimbo con autismo, raccontano i genitori dell'Angsa, può variare dai 300 agli oltre 1,000 euro al mese. In Emilia, dicono stima degli esperti dell'Ausl, c'è una diagnosi di autistimo ogni 80 bambini. (Giovanni Stinco)

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