5 gennaio 2018 ore: 14:38
Famiglia

Umbria, al via la campagna per l’invecchiamento attivo

Partirà l’8 gennaio “Vivi attivo”, campagna della Regione che promuovere il benessere delle persone anziane. Un reportage fotografico racconta come contribuire allo sviluppo sociale e culturale del territorio. Nella regione oltre 220 mila anziani
Invecchiamento attivo, anziani di spalle camminano

PERUGIA - Promuovere il benessere delle persone anziane e valorizzare il loro ruolo nella comunità. Con questi obiettivi nasce la campagna di comunicazione “Vivi attivo”, realizzata dalla Regione Umbria che prenderà il via il prossimo 8 gennaio. L'iniziativa è rivolta in particolare ai cittadini over 65 anni e finalizzata a sostenere la loro partecipazione alla vita sociale e culturale per favorirne l'inclusione, la salute e l'autonomia. “La campagna - spiega la Regione - punta su un messaggio semplice e diretto, incentrato sullo slogan "Vivi Attivo" e propone un reportage fotografico, realizzato in diverse città dell'Umbria, in cui emerge come le persone anziane possano contribuire ancora allo sviluppo sociale e culturale della comunità e del territorio”.

"L'obiettivo - evidenzia Luca Barberini, assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare - è far conoscere ai cittadini le opportunità offerte dalla Regione Umbria per promuovere l'invecchiamento attivo". La campagna sarà diffusa su tutto il territorio regionale, utilizzando i principali mezzi di comunicazione, attraverso un'azione capillare che unisce un approccio tradizionale all'innovatività del web. "Con fondi europei e regionali – spiega l'assessore -, sono stati investiti oltre 400 mila euro per attivare una serie di progetti e servizi finalizzati a favorire l'impegno civile, l'inclusione sociale, il volontariato, il benessere, la conoscenza delle nuove tecnologie e l'alfabetizzazione informativa delle persone anziane. Per la realizzazione degli interventi, attivati concretamente nelle prossime settimane su tutto il territorio regionale sono stati emessi avvisi pubblici rivolti al mondo dell'associazionismo, della cooperazione e del terzo settore, mentre i destinatari finali sono i cittadini over 65 anni". "In Umbria – conclude Barberini – gli anziani sono oltre 220 mila, circa il 25 per cento della popolazione residente, con gli over 75 anni che rappresentano l'11 per cento del totale. In questo contesto, è importante programmare attività e servizi finalizzati a riconoscere e valorizzare il loro ruolo nella comunità regionale".

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