22 maggio 2019 ore: 18:23
Salute

Cannabis light se acquisti dei libri? Fict: “No, grazie. Marketing diseducativo”

Luciano Squillaci, presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche, sull’iniziativa della casa editrice Plantasia, che dà in omaggio un grammo di cannabis per l’acquisto dei libri, Read & Weed – Grandi autori in erba. “Provocazione di cui francamente non vediamo la necessità”

ROMA - “Sono preoccupato: per vendere libri si fa una azione di marketing scorretta, pericolosa e diseducativa”. Così Luciano Squillaci, presidente della Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche), sull’iniziativa della casa editrice Plantasia, che dà in omaggio un grammo di cannabis per l’acquisto dei libri, Read & Weed – Grandi autori in erba.

“Una provocazione di cui francamente non ne vediamo la necessità - spiega Squillaci -. Da anni la Federazione combatte contro questa cultura della normalizzazione, dicendo no a tutte le droghe, ad ogni forma o messaggio che porti a comportamenti rischiosi e devianti e dobbiamo porre grande attenzione al messaggio educativo che lanciamo ai giovani”.
“Non dobbiamo mettere al centro e soprattutto accanto alla cultura, una sostanza che sia tabacco, cannabis ‘light’ o anche giochi in omaggio. I ragazzi hanno bisogno di contenuti valoriali puliti”

Continua Squillaci: “I dati ufficiali ci dicono che negli ultimi 7 anni abbiamo avuto un aumento di consumatori di cannabis del 30%. È evidente che questi dati poco interessano. Sono preoccupato dal fatto che tutto ciò viene sempre più considerato come normale, compatibile, accettabile se non naturale”.
E conclude: “I giovani, oggi, hanno molti più strumenti di noi adulti per documentarsi, ma sono anche più soli e disorientanti ed io penso a quelli più fragili, con famiglie disgregate, quando hanno una famiglia... Gli esempi per loro sono fondamentali, come anche i messaggi che lanciamo”.