20 novembre 2017 ore: 17:31
Famiglia

Giornata infanzia, Fedeli: tutelarli e salvaguardarli

"Le bambine e i bambini, le adolescenti e gli adolescenti hanno diritti che vanno tutelati e salvaguardati. Tanto piu' che loro stessi, per via della giovane eta', spesso non sanno di possederli. Non discriminazione, pieno sviluppo...

ROMA  - "Le bambine e i bambini, le adolescenti e gli adolescenti hanno diritti che vanno tutelati e salvaguardati. Tanto piu' che loro stessi, per via della giovane eta', spesso non sanno di possederli. Non discriminazione, pieno sviluppo, liberta' di pensiero e di espressione, diritti alla salute e all'istruzione: la Giornata di oggi ci ricorda che questi - e molti altri ad essi collegati - devono essere gli obiettivi della nostra azione di comunita' educante quando parliamo di infanzia e di adolescenza. Oggi e ogni giorno. Questo Governo, in continuita' con il precedente, sta rivolgendo a questi periodi della vita un'attenzione particolare: e' da queste fasi che dipendera' la qualita' del futuro delle singole persone e della collettivita'. E noi vogliamo un domani giusto, equo, libero. È sul presente dei giovani che dobbiamo investire se vogliamo fare di loro cittadine e cittadini consapevoli e responsabili. E l'investimento deve partire dall'ascolto delle loro esigenze e delle loro necessita'. Sono soggetti attivi e come tali dobbiamo imparare a trattarli". Cosi' la ministra dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Valeria Fedeli, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

"L'impegno che stiamo portando avanti per diffondere la cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza- continua Fedeli- e' ampio. Oltre a protocolli importanti firmati con associazioni e istituzioni che si occupano di questi settori, voglio ricordare il cambiamento radicale introdotto con la realizzazione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni, previsto dalla legge 107 del 2015, grazie al quale i servizi per l'infanzia escono dalla dimensione assistenziale ed entrano a pieno titolo nella sfera educativa. Nei giorni scorsi abbiamo presentato, poi, a Roma i lavori del Gruppo sull'adolescenza, che ho voluto fortemente all'inizio del mio mandato, guidato da Anna Serafini, per far si' che ci ritrovassimo a ragionare sulle sfide educative contemporanee a partire dall'ascolto, vero, delle e degli adolescenti. In quell'occasione abbiamo lanciato l'Osservatorio nazionale sull'adolescenza che svolgera' azioni di studio e di rilevazione per orientare gli interventi legislativi e di sistema. E sempre per fornire risposte in linea con le diversificate esigenze delle nuove generazioni abbiamo istituito una Cabina di regia per il contrasto alla dispersione scolastica, coordinata da Marco Rossi Doria: siamo convinti che combattere la poverta' educativa sia la chiave per combattere tutte le poverta' e rimettere al centro i diritti dei nostri giovani".

"Perche' tutto questo porti frutto, inutile dirlo, e' necessario che i percorsi messi in campo siano condivisi con le famiglie. Non a caso proprio domani verra' rilanciato il Patto di corresponsabilita' educativa tra scuole e famiglie: e' un passo fondamentale per sancire in modo piu' formale e concreto la necessita' e l'importanza di un'alleanza educativa forte, che metta al centro i diritti, le esigenze e i sogni delle nuove generazioni", conclude la ministra. (DIRE)

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