6 febbraio 2003 ore: 18:46
Famiglia

Anche i single potranno adottare bambini stranieri? Attesa della sentenza della Corte costituzionale

ROMA – I single potranno adottare “in casi particolari” anche bambini stranieri, non solo italiani? Sulla questione dovrebbe pronunciarsi nei prossimi mesi la Corte Costituzionale, sollecitata nel 2002 dal Tribunale dei minorenni di Cagliari, che l’ha interpellata per via di “un’eccezione di incostituzionalità”. Infatti, se è possibile per le coppie adottare sia in Italia che all’estero, e per i single solo nel nostro paese “in casi particolari”, come prevede la legge, si crea una discriminazione nei confronti dei “casi particolari” che riguardino minori di altra nazionalità. A riferire sul problema è la presidente della Commissione adozioni internazionali, Carmela Cavallo. Cosa si intende esattamente per casi particolari? “Quei casi in cui il minore si affeziona a una persona non sposata, solitamente donna, che frequenta l’istituto e ha stabilito con il bambino un rapporto speciale, tanto che il minore la consideri come sua madre”, spiega la presidente, aggiungendo che la legge “non specifica nel dettaglio questo punto, perché si entra nella soggettività delle persone e delle relazioni”. Tuttavia a questo proposito un chiarimento sembra necessario: “Non si deve pensare automaticamente ai bambini portatori di handicap, associandoli alla definizione ‘casi particolari’ – chiarisce Cavallo -. Anzi, per loro da parte mia auspico l’inserimento in una famiglia che abbia già figli, quindi completa, affinché il minore con disabilità possa confrontarsi con fratelli e sorelle”. Per questi casi la disponibilità delle famiglie va cercata non solo tra le coppie che hanno già presentato domanda di adozione, ma anche – secondo la presidente - attraverso una sensibilizzazione capillare che si serva delle associazioni e di inserzioni in alcune riviste.(lab)
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