13 agosto 2015 ore: 15:20
Disabilità

1,1,2,3,5… il ragazzo autistico e la "misteriosa" successione matematica

Davide passa le sue giornate in un centro diurno per ragazzi disabili. Molte delle sue azioni sono incomprensibili agli operatori ma nascondono in realtà una connessione sottile con una logica matematica sorprendente. Il corto dell'Associazione Papa Giovanni XXIII selezionato per il Premio L'anello debole
Davide 2 - video

Davide è un ragazzo autistico. Durante la sua giornata ripete sempre le stesse azioni finché un giorno si scopre che quella che per molti è la sua malattia nasconde in realtà una connessione sottile con una logica matematica sorprendente riconducibile alla successione di Fibonacci ... “1,1,2,3,5…” è un cortometraggio realizzato da Kristian Gianfredda, Filippo Brambilla e Marilena Brambilla per la Cooperativa La Fraternità e l’associazione Papa Giovanni XXIII. Produttore esecutivo è la Mustaches Film. Il video è stato selezionato nell’edizione 2015 del premio L’Anello Debole, riconoscimento che la Comunità di Capodarco assegna ogni anno ad opere di alto contenuto sociale.  

Ideata dal matematico pisano del XIII secolo Leonardo Fibonacci la successione è una sequenza di numeri in cui ciascuno è la somma dei due precedenti:  1, 1, 2, 3, 5… Il rapporto tra un numero e il precedente tende alla sezione aurea o proporzione divina, una costante matematica che si riscontra non solo in geometria ma anche in botanica, fisica, zoologia, architettura, pittura e musica. E che regola per esempio la forma del guscio di una lumaca…

Guarda il cortometraggio
Video Fibonacci - Player

E' proprio quel guscio a spirale, così perfetto che Davide guarda incantato... Il ragazzo ha una fascinazione per la successione e tende a ripeterla nelle attività quotidiane del centro diurno dove trascorre le sue giornate. Gli operatori stentano a capire perché non riesca e non voglia riempire uniformemente dei  vasetti  (ma “la bellezza è asimmetrica” dice la citazione di Jean Cocteau che apre il corto) o perché si blocchi e rattristi di fronte ad una particolare disposizione di oggetti nello spazio. Finché, di fronte alla forma di quel guscio di lumaca riprodotto da Davide con dei tappi, un’operatrice intuisce il “segreto” di Davide. Il passaggio successivo è l’esperimento di utilizzare la successione di Fibonacci, un rapporto tra gli spazi e gli oggetti così astratta ma allo stesso tempo così naturale, nelle attività quotidiane del centro con risultati inaspettati…

 

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