22 luglio 2002 ore: 11:54
Salute

Tossicodipendenza, alcolismo e disagio giovanile: due siti dedicati della Regione Emilia Romagna

BOLOGNA - Due siti, due spazi on line per confrontarsi sui temi della . Il primo collega 12 Centri di Documentazione mettendo in rete (www.dip&dop.it) strutture pubbliche e del privato-sociale con funzioni di informazione, formazione e supporto agli interventi di ricerca ed hanno a disposizione un'ampia scelta di materiale bibliografico, prodotti multimediali ed altri strumenti per la condivisione delle informazioni. I centri offrono consulenze, indicazioni bibliografiche, promozione di attività attraverso il lavoro di operatori specializzati e sono a disposizione per coloro che hanno esigenze di studio e di approfondimento come studenti delle scuole medie superiori e delle Università, insegnanti, ricercatori, associazioni. Si tratta del Progetto “dip&dop” promosso dalla Regione Emilia Romagna e coinvolge le strutture delle città di Bologna, Cesena, Ferrara, Forli', Modena, Parma, Reggio Emilia. On line la possibilità di Bconsultare i progetti e le ricerche in corso negli ambiti di intervento, le pubblicazioni più recenti, le iniziative pubbliche in programma nel territorio regionale.
Il sito dell'Area Dipendenze della Regione invece nasce con il “Progetto regionale tossicodipendenze”, uno spazio virtuale per ottenere informazioni sulle attività della Regioni, sui dati dell’utenza in carico ai SerT, sulla normativa nazionale e regionale e sui documenti e pubblicazioni.
Vengono forniti indirizzi programmatici e direttive sull’organizzazione dei servizi per le tossicodipendenze, partendo dalla constatazione di trovarsi di fronte ad un problema complesso e mutevole, “che non trova un intervento elettivo di soluzione ma piuttosto che si contrasta con il concorso di diversi attori e diversi strumenti”. L’obiettivo è dunque lo sviluppo di un sistema di servizi, pubblici e del privato sociale, che costituisca un punto di riferimento per chi è portatore di un problema connesso all’uso di sostanze e sia in grado di rispondere ai suoi bisogni sia in grado di conoscere le dimensioni quali-quantitative del fenomeno cogliendone tempestivamente le trasformazioni informi e sensibilizzi la popolazione generale e sia in grado di incidere sulla rappresentazione sociale del fenomeno.
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