26 gennaio 2018 ore: 12:14
Immigrazione

Minori stranieri soli, il garante: in Puglia sono mille ma mancano i tutori

La Puglia è la quinta Regione in Italia per numero di stranieri minorenni non accompagnati. Abbaticchio: occorrono investimenti seri perché questa figura accompagni il ragazzo in un percorso di inserimento sociale e istituzionale
Save the Children Italia Minori stranieri soli - ragazzino si copre il volto

Foto: Save the Children Italia

BARI - La Puglia e' la quinta Regione in Italia per numero di stranieri minorenni non accompagnati. "Sono circa mille su un totale, in Italia, di circa 20mila", conferma alla Dire Ludovico Abbaticchio, Garante dei minori, infanzia e adolescenza della Regione Puglia. Provengono per lo piu' dal Nord Africa con alcune eccezioni, ad esempio ben 3mila minori sono albanesi. E sono per lo piu' maschi e adolescenti. Questi bambini e ragazzi vengono affidati a dei tutori: "in Puglia ne abbiamo formati circa 300 in questi anni. Sono dei volontari - spiega Abbaticchio - a cui la legge Zampa (approvata nel 2017, ndr) affida i ragazzi. Il tutore e' una figura fondamentale, fa da mediatore tra lo Stato e il minore, che diventera' un cittadino italiano. Per questo occorrono investimenti seri perche' questa figura accompagni il ragazzo in un percorso di inserimento sociale e istituzionale".

L'allarme lanciato dal garante della Puglia riguarda proprio i tutori: "questa figura - dice - si sta riducendo sul piano della funzione perche' questa funzione e' priva di diritti. Per lo Stato svolge del volontariato laico assistendo minori che lo Stato tutela eppure non puo' essere assicurato per responsabilita', anche penali, ne' puo' allontanarsi dal ragazzo". Ogni tutore puo' assistere un solo ragazzo, o due, nel caso siano fratelli. E cioe' per 20 mila minori occorrerebbero 20 mila tutori. "Ma l'assenza di prerogative porta i tutori ad abbandonare il loro ruolo: non ha diritto a rimborsi spese, a titoli o altri riconoscimenti", denuncia Abbaticchio, che chiede "piu' investimenti. Ne ho parlato anche con la deputata Sandra Zampa che condivide l'idea di andare avanti in un percorso di rafforzamento: lo Stato Italiano spende, per ogni minore, 45 euro al giorno. Per un totale di circa 380 milioni di euro nel Paese. Se spostassimo un 10% di questi finanziamenti miglioreremo e garantiremo un affiancamento serio per ogni ragazzo". Una posizione, questa, condivisa non solo da Zampa ma anche dal tribunale per i minorenni, da Save the Children e dal garante nazionale per i minori che ha gia' chiesto un intervento ai ministeri competenti per rafforzare il ruolo dei tutori.

E dalla Puglia potrebbe diffondersi anche un progetto, ideato dal garante regionale per l'infanzia. "E' una banca dati partita in modo sperimentale - afferma Abbaticchio - che permette una comunicazione piu' rapida tra tutti gli attori coinvolti e snellisce la burocrazia". (DIRE)

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