14 maggio 2001 ore: 13:42
Non profit

Raccolta di sangue e plasma: Italia non autosufficiente. L'Avis chiede la riforma del sistema trasfusionale

MILANO - L'Avis lancia un appello al nuovo Governo affinché non dimentichi la riforma della legge 107/90, che regola il sistema trasfusionale italiano e che rappresenta una priorità per il raggiungimento dell’autosufficienza.
L’appello arriva alla vigilia dell’Assemblea Nazionale, che si apre a Stresa il 17 maggio 2001. Esemplificativo il titolo: “Avis, oltre il volontariato. La globalizzazione della solidarietà”, con più di 700 delegati da tutta Italia. L’assemblea si propone di delineare il ruolo dei volontari della salute in Italia e del panorama complessivo della raccolta sangue nel Paese: trend di raccolta e strategie future per evitare di dover fronteggiare nuovamente gravi carenze.
Nel corso del 2000, infatti, in Italia non è stata raggiunta l’autosufficienza per quanto riguarda la raccolta di sangue. Situazione ancor più drammatica per il plasma, di cui se ne raccoglie solo la metà del fabbisogno nazionale. “Tutto questo – affermano i responsabili dell’Avis - perché i donatori di sangue non sono sufficienti per soddisfare le crescenti richieste, ma anche perché il sistema trasfusionale non è omogeneo e organizzato. L’eccessivo decentramento delle strutture trasfusionali e soprattutto la mancanza di una struttura centrale in grado di coordinare la gestione delle risorse hanno messo in ginocchio il sistema creando forti situazioni di scompenso in alcune regioni italiane”.
I dati emessi dall’ISS sulle previsioni del fabbisogno per l’anno 2001 e gli scambi tra le regioni italiane, mostrano che alcune realtà del centro-sud necessitano di quantitativi di sangue che superano persino le eccedenze raccolte dalle altre regioni. Solo il Lazio, per esempio, dovrebbe ricevere entro l’anno più di 26.000 sacche di sangue e la Lombardia ne raccoglie un quantitativo di solo 17.000 superiore al proprio fabbisogno. Un quadro complessivo a livello nazionale prevede una mancanza di 400.000 unità di sangue intero e di 400.000 litri di plasma.
Mercoledì 16 maggio si terrà l’apertura dell’assemblea alla presenza degli organi di stampa.
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