22 novembre 2016 ore: 14:35
Disabilità

Autismo, esperti in Calabria per "pensare diversamente"

I maggiori rappresentanti del mondo scientifico e una visione sociale larga ed inclusiva per fornire nuovi strumenti a chi opera in Calabria e a chi convive e si confronta quotidianamente su questo tema
Ragazzo autistico di spalle, autismo - SITO NUOVO

ROMA - L’autismo in Calabria. Una sfida sociale per famiglie, educatori e specialisti. Un corso di formazione,  sessioni scientifiche, workshop e tavole rotonde “per pensare diversamente” le persone con Disturbo dello spettro autistico. Questo l’obiettivo del Centro di riabilitazione e della Scuola del sociale della Comunità Progetto Sud onlus che organizzano con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme e in collaborazione con Cogico ente accreditante. Il corso “Disturbo dello spettro autistico (0-12 anni)” è rivolto ad un massimo di cento partecipanti suddivisi per area clinica, riabilitativa e educativa, si occuperà dell’autismo in età prescolare e scolare e si terrà a Lamezia Terme il 25 e 26 novembre 2016.

“Il corso di formazione vuole essere il primo passo - spiegano i promotori - di un percorso triennale di crescita culturale e operativa durante il quale si affronterà l’autismo nelle diverse fasi della vita”. Dice Sergio Cuzzocrea, psichiatra, psicoterapeuta e direttore scientifico del corso e del Centro di riabilitazione di Lamezia Terme: “L’autismo si configura come una disabilità permanente che compare in età infantile e accompagna il soggetto per tutta la durata della vita. L’aumentata incidenza, la frammentazione di informazioni e di interventi e la conseguente difficoltà di gestione quotidiana della problematica sono i punti salienti che ci hanno spinto ad organizzare questo corso di formazione. E - continua - le sfide che oggi famiglia, operatori e scuola sono chiamati ad affrontare ci spingono a delineare un cambiamento, una trasformazione culturale, promuovendo conoscenze, formazione e nuovi progetti di rete territoriale. Attraverso il confronto con importanti professionisti del settore, impegnati ogni giorno sul campo, verranno affrontate le criticità che si riscontrano nei diversi contesti: clinico, riabilitativo, scolastico e familiare”.


Coinvolti genitori, educatori, insegnanti e dirigenti scolastici, medici pediatri, psichiatri e psicologi clinici: “Una visione sociale larga ed inclusiva – argomentano i promotori - per fornire nuovi strumenti a chi opera in Calabria e a chi convive e si confronta quotidianamente con questa forma di diversa abilità. Importanti nomi del mondo scientifico saranno per la prima volta nella nostra regione e relazioneranno su metodologie e trattamenti, mettendo a sistema una rete di relazioni e scambi socio-sanitari in grado di creare nuove e aggiornate competenze in materia di autismo”.

L’appuntamento è il 25 al Grand Hotel Lamezia, in piazza Lamezia, e il 26 novembre al teatro Grandinetti in via Colonnello Cassoli. Le due sessioni plenarie del venerdì 25 saranno intervallate dai workshop di area clinica, riabilitativa e scuola che restituiranno relazioni scientifiche a sostegno dell´intera iniziativa formativa. Il sabato 26, le due tavole rotonde metteranno in connessione l´intera platea, con inizio lavori alle ore 9.00 su “Autismo: qualità della vita e genitorialità” ed in chiusura “Autismo e inclusione possibile: politica, territorio e scuola”.   

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