24 novembre 2021 ore: 12:51
Giustizia

25 novembre, Donne Acli: "Ancora troppo silenzio"

Appello del Coordinamento “affinché istituzioni, scuola e famiglie investano sull’istruzione e l’educazione fin dall'infanzia, per prevenire la violenza di genere". E ai media: "Scomparsa la questione delle donne afgane"
ROMA - “Oggi c’è ancora troppo silenzio e troppa superficialità quando si parla di violenza di genere e di disparità di genere e il risultato è sotto gli occhi di tutti: i numeri dei femminicidi sono in costante aumento”.  Così in una nota il Coordinamento Donne Acli che in occasione del 25 novembre ha voluto rilanciare un appello “affinché le istituzioni e poi gli altri attori, come la scuola e le famiglie, investano sull’istruzione e l’educazione rivolta ai bambini e alle bambine fin dalla loro infanzia, per prevenire la violenza di genere".

Un appello anche ai mass media: "Purtroppo ancora oggi – continua la nota – assistiamo spesso ad una comunicazione distorta dove si cerca di giustificare in qualche modo gli aggressori e gli autori di violenze contro le donne. Dall’altra parte invece dobbiamo purtroppo denunciare come sia completamente scomparsa da ogni notiziario e media la questione delle donne afgane che vivono tutti i giorni in una condizione di privazione di diritti fondamentali quali l’istruzione e il lavoro”.  
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