31 maggio 2017 ore: 12:40
Disabilità

A Marano il chiosco del Parco bocce sarà gestito da ragazzi con disabilità

Dopo l’avvio sperimentale dello scorso anno, anche per la stagione estiva che sta per iniziare il bar del parco nel centro del paese (Modena), sarà gestito da ragazzi dell’associazione Magicamente Liberi. Obiettivo? Dare una risposta al bisogno occupazionale di giovani adulti disabili
Chiosco marano
Chiosco marano

MARANO (Modena) – Riapre il primo giugno il chiosco bar del Parco bocce e, dopo la sperimentazione dello scorso anno, anche per la stagione estiva che sta iniziando sarà gestito dai ragazzi con disabilità dell’associazione Magicamente Liberi, nata nel 2016 per dare vita al progetto. In estate, il chiosco bar del Parco bocce, che si trova nel centro del paese, vicino alle scuole elementari, resta aperto tutto il giorno e sarà gestito secondo le modalità e le finalità del progetto “La mia autonomia” promosso dall’Asp Gasparini e dal Centro servizi volontariato. “Il progetto vuole dare una risposta concreta al bisogno occupazionale e di socializzazione dei giovani adulti e dei ragazzi con disabilità del territorio dell’Unione Terre di Castelli – ha spiegato Emilia Muratori, sindaco di Marano –, bisogno che con il periodo estivo diventa ancora più importante”.  

Nel 2016 sono stati 20 i ragazzi con disabilità che hanno partecipato al progetto e il chiosco-bar del Parco bocce è stato un polo di attrazione per tante persone di Marano e dei paesi vicini che hanno collaborato al progetto e hanno offerto il proprio aiuto volontario per la manutenzione dello stabile. “Già lo scorso anno l’esperienza si è rivelata un successo sia per la ricaduta sui ragazzi che gestiscono il piccolo bar, che hanno trovato un’opportunità di crescita – ha proseguito Muratori – ma anche per i clienti che hanno ricevuto un servizio e un’accoglienza davvero straordinari”. Per la nuova stagione, “speriamo di coinvolgere giovani disponibili ad affiancare i ragazzi disabili impegnati nella gestione del bar”, ha concluso Sandro Vacondio, presidente dell’associazione Magicamente Liberi. (lp)

© Copyright Redattore Sociale