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26 novembre 2002 ore: 10:34
Salute

''Garantire la percezione del rischio''. A Verona un sit-in nella Giornata mondiale di lotta al virus

VERONA - In occasione della Giornata mondiale della lotta contro l'Aids, celebrata il 1° dicembre, il Circolo Pink di Verona organizza un sit-in in Piazza Bra a partire dalle 16 e fino alle ore 20 per denunciare il clima di disattenzione sul problema. “Le parole d'ordine delle politiche sociali e sanitarie italiane riguardo la prevenzione e cura dell’Hiv/Aids sono il "silenzio" e la "normalizzazione". Questo è gravissimo e pericoloso ed evidenzia un livellamento verso il basso della Cultura della Salute. – spiegano i promotori - Oggi possiamo cinicamente affermare che l'Aids non fa più paura, che non è più un "flagello di Dio" ma una malattia che si conosce e si può prevenire, insomma è passato il concetto fondamentale che di Aids non si muore più”. Tuttavia secondo l’associazione i casi di contagio nel nostro paese stanno aumentando considerevolmente, “entrando nelle roccaforti delle categorie intoccabili degli anni '90 quando gli "untori" e i destinatari di questa epidemia erano solo i tossicodipendenti e gli omosessuali”.
Con questa manifestazione i promotori tornano a chiedere che riprendano le campagne di informazione e di prevenzione nelle scuole, “ridando alle nuove generazioni il Diritto alla Salute attraverso la percezione del Rischio”, campagne che sappiano utilizzare nuovi linguaggi per toccare realtà che in dieci anni si sono trasformate per la grande presenza di persone provenienti da altre terre e da altre culture. Chiedono anche che si inizino a distribuire profilattici nelle scuole superiori, nelle piazze , nei luoghi di aggregazione “imponendo ai distributori prezzi accessibili”.
“Le parole d'ordine che vogliamo – concludono - sono informazione e prevenzione continua accessibile a chiunque diritto alla salute garantendo la conoscenza della percezione del rischio”.
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