25 febbraio 2016 ore: 14:15
Economia

Piano antifreddo, circa 3 mila senza dimora assistiti a Milano

L'appello dell'assessore Majorino: "La città di Milano fa il lavoro che altre non fanno". "La regione Lombardia costituisca un coordinamento delle città su questo tema, mettendo contributi che aiutino quei comuni che non hanno le risorse per assistere i suoi senzatetto"
Senza dimora dorme su panchina

MILANO - "La città di Milano fa il lavoro che altre non fanno": su circa 3 mila senza dimora che ricevono assistenza nel capoluogo lombardo, il 55% ha la residenza altrove o gli è stata tolta da altri comuni. "Siamo convinti che non possiamo da soli affrontare il problema della grave emarginazione -sottolinea Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali della Giunta Pisapia, che ha presentato questa mattina a Palazzo Marino i dati del Piano antifreddo-. La regione Lombardia costituisca un coordinamento delle città su questo tema, mettendo contributi che aiutino quei comuni che non hanno le risorse per assistere i suoi senzatetto". Nell'area della città metropolitana solo Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e San Donato Milanese hanno avviato progetti di accoglienza per l'inverno. E nel resto della Lombardia la situazione non è migliore. Con il risultano che molti senza dimora si spostano a Milano, dove trovano 2.700 posti letto in struttura comunali o del terzo settore e 20 unità mobili che girano ogni sera per distribuire cibo, bevande calde, coperte e sacchi a pelo (sono circa 500 quelli che non accettano alcuna forma di accoglienza e preferiscono dormire all'aperto). È stato inoltre riaperto il mezzanino della metropolitana alla Stazione Centrale, che ogni notte ospita sulle brandine circa 150 persone che per vari motivi non accettano il posto letto in un dormitorio.

Il 90% dei senza dimora assistiti è costituito da uomini. Il 61% sono celibi, il 28% coniugati e il 15% separati o divorziati. Più delle metà ha un'eta tra i 40 e i 59 anni, mentre sono il 20% quelli tra i 19 e i 29 anni. Il 30% dei senzatetto è italiano e l'85% non ha alcuna forma di reddito. Il 16% degli stranieri ha problemi di rinnovo del permesso di soggiorno perché ha perso il lavoro. 

Gli operatori del Centro Aiuto della Stazione Centrale del Comune, che coordina i servizi per i senza dimora, ha realizzato inoltre due guide, "Milano che accoglie". La prima di 29 pagine e con titoli in 12 lingue è destinata ai clochard e contiene l'elenco completo di dove è possibile trovare aiuto per mangiare, cambiarsi, depositare i bagagli, fare visite mediche o chiedere assistenza legale. La seconda guida, di 125 pagine, contiene l'indicazione delle strutture di accoglienza del territorio milanese ed è destinata agli operatori, ai volontari e ai cittadini che chiedono di poter dare una mano. Finora il Comune ha investito, dal 2011 ad oggi, 6 milioni di euro, nei cosiddetti "Piano antifreddo". Da quest'anno il Comune ha anche finanziato progetti per l'accoglienza diurna, con 100mila euro, destinati alle 8 strutture del volontariato con 520 posti. (dp) 

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