1 giugno 2016 ore: 14:07
Società

2 Giugno. Boldrini: "Il voto delle donne 'colpo di fucile' che svegliò il Paese"

"Il voto alle donne e' stato un 'colpo di fucile' che sveglió il nostro Paese da un lungo letargo. Quello della dittatura fascista che aveva relegato le donne al ruolo di mogli e madri". Lo scrive su facebook la presidente della Camera, Laura...
Boldrini a Lesbo 2016

Roma - "Il voto alle donne e' stato un 'colpo di fucile' che sveglió il nostro Paese da un lungo letargo. Quello della dittatura fascista che aveva relegato le donne al ruolo di mogli e madri". Lo scrive su facebook la presidente della Camera, Laura Bodlrini.

"Ma la strada che portó a quella storica conquista del 2 giugno del '46 inizió molto prima, con l'Unita' d'Italia del 1861- aggiunge- Abbiamo voluto ripercorrere questa storia attraverso i documenti, le immagini e i filmati contenuti nella mostra '1946, l'anno della svolta. Le donne al voto', che invito tutti a visitare qui a Montecitorio. La ricerca negli archivi ci ha fatto scoprire figure di donne eccezionali che si sono battute strenuamente per affermare il diritto al voto ma che, purtroppo, sono sconosciute alla gran parte degli italiani. Donne capaci di ispirare anche oggi le nostre ragazze.

Cosi' come e' stato interessante ritrovare una proposta di legge per l'abolizione della schiavitu' domestica e la concessione del voto alle donne che risale addirittura al 1863 firmata dal deputato Salvatore Morelli".

"Per questa e altre battaglie- dice ancora- in favore delle italiane Morelli divenne bersaglio di ironia e dileggio da parte dei suoi colleghi e della satira politica dell'epoca, tanto che alcune vignette lo ritrassero in abiti da donna".

(DIRE)

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