1 giugno 2020 ore: 16:41
Società

2 giugno, i ragazzi chiamati a scrivere la Costituzione del 2050

Per la Festa della Repubblica, la Costituzione la scrivono i ragazzi e le ragazze di tutta Italia. Si tratta di un progetto nazionale che debutta il 2 giugno in cui i primi tre articoli della Costituzione del futuro saranno commentati dal costituzionalista Valerio Onida, dall’europarlamentare Giuliano Pisapia, dalla scrittrice Irene Facheris e da molti altri ospiti

ROMA - Per la Festa della Repubblica, la Costituzione la scrivono i ragazzi e le ragazze di tutta Italia e sarà la Costituzione del 2050. Questa è la proposta di “Ri-Costituente: la Costituzione del 2050”, un progetto nazionale che debutta il 2 giugno in cui i primi tre articoli della Costituzione del futuro saranno commentati dal costituzionalista professor Valerio Onida, dall’europarlamentare Giuliano Pisapia, dal campione del mondo e commentatore sportivo Beppe Bergomi, la scrittrice Irene Facheris e da molti altri ospiti, oltre naturalmente ai giovani Ri-Costituenti autori dei primi articoli.

Il progetto Ri-Costituente nasce a Cartosio (AL), paese elettivo di Umberto Terracini, presidente della Assemblea Costituente e ha subito coinvolto i vicini comuni di Rivalta Bormida (AL) luogo di origine di Norberto Bobbio, e Stella (SV) il paese di Sandro Pertini. Questa caratteristica particolarissima (il territorio è stato definito ‘il triangolo d’oro’ della Costituzione italiana) è diventata il perno di un progetto ambizioso: coinvolgere i ragazzi di tutta Italia nella scrittura della Costituzione del 2050, per convergere poi -una volta all’anno in un Festival della Costituzione del 2050 che animerà i tre territori con spettacoli, dibattiti e incontri a tema.

Un progetto che sta riscuotendo grande interesse: oltre agli ideatori (il comune di Cartosio e due cooperative sociali: Impressioni grafiche di Aqui Terme e Tikvà di Como, animate dalla stessa passione civile) hanno aderito grandi associazioni nazionali quali Consorzio Nazionale Idee in Rete, Acli, Arci, Confcooperative-Federsolidarietà, Legacoop sociali, Legambiente ma anche il network Associanimazione, la Fondazione Bassetti di Milano e il Centro di Documentazione della Benedicta, luogo tristemente famoso per uno degli eccidi fascisti che hanno segnato i nostri appennini.
“Quest’anno il Covid ha impresso un brusco rallentamento al progetto – affermano i promotori -, che però non si è fermato. I laboratori sono continuati in digitale e il festival speriamo possa tenersi in autunno. Il webinar del 2 giugno alle 10.30 sarà un momento per presentare i primi tre articoli (sui temi relazioni digitali, salute e sport) e discuterne con ospiti importanti, per concludersi poi con un intervento musicale di Paolo Archetti Maestri degli YoYo Mundi, gruppo dalla lunga carriera nato a pochi chilometri da Cartosio”.
Il webinar sarà trasmesso, con la possibilità di partecipare, su Zoom (ID 897 4446 6755 PW 432415) e in diretta dal canale YouTube Ri-Costituente. Il webinar sarà inoltre ritrasmesso da tutte le pagine Facebook degli aderenti, oltre che da TEDx Torino, dalla casa editrice Topipittori e da molti altri. Appuntamento allora per il 2 giugno alle 10.30 perché certe volte, per capire il presente, bisogna immaginare il futuro.

Ri-Costituente: reti locali e nazionali. “I Padri Costituenti hanno scritto la Costituzione avendo a cuore l’Italia del futuro. Raccogliamo oggi questa eredità a partire da alcuni luoghi in cui hanno vissuto personalità centrali per la nostra storia per immaginare la Costituzione del 2050, mettendo al centro i giovani e il valore del territorio”, affermano ancora i promotori.

“Ri-Costituente: la Costituzione del 2050” avrà due direzioni di sviluppo. Uno sguardo nazionale: la scrittura della Costituzione del 2050 che per un triennio proporrà a scuole, associazioni e gruppi giovanili in diversi luoghi d’Italia di partecipare a laboratori di scrittura sviluppando, ciascuno, un articolo su temi che staranno a cuore al gruppo discrittura; uno sguardo locale: il festival che si svolgerà nel mese di giugno di ogni anno sul territorio di alcuni Comuni tra la provincia di Alessandria e Savona, avendo cura di costruire reti di partecipazione allargate ad associazioni, imprese, altri enti locali, comunque muovendo in modo inclusivo dei soggetti che via via saranno interessati.

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050 scritta dai ragazzi. Il progetto Ri-Costituente ha una dimensione corale. “Vuole coinvolgere i giovani di tutta Italia in un progetto ambizioso: raccogliere in un triennio (almeno) 139 articoli della Costituzione del 2050 scritti dai giovani dai 12 ai 18 anni, che nel 2050 avranno circa 40 anni. Chiederemo loro di parlare dei temi che gli stanno più a cuore – affermano -, siano quelli già trattati nella Costituzione attuale (lavoro, libertà civile, economia, famiglia....), oppure che la Costituzione attuale appena accenna (ambiente, globalizzazione,...) o persino del tutto inediti (i diritti delle intelligenze artificiali, il confine tra biologia e tecnologia, la responsabilità delle macchine digitali,...)”.

I laboratori coinvolgeranno scuole, gruppi sportivi, centri giovani, e accompagneranno la stesura Ri-Costituente con tre modalità: gestione diretta di laboratori nelle classi e nei gruppi da parte di un gruppo di formatori che si muoveranno sul territorio; incontri di formazione per docenti e educatori soprattutto per sostenere le competenze nell’immaginare il futuro e nella condivisione del senso e delle forme del progetto. “Chi poi - partecipando agli incontri- vorrà lavorare coi ragazzi ‘per conto proprio’ potrà procedere anche supportato da una piattaforma di contenuti e strumenti che il progetto metterà a disposizione”; presenza di membri dello staff che parteciperanno ad eventi a cui partecipano in modo rilevante anche scuole e giovani in tutte le regioni italiane (ad esempio Educa a Rovereto, JobOrienta a Verona, festival dell’innovazione a Bari, festival dell’economia civile a Firenze, Festival della creatività giovanile in Liguria....) con la disponibilità a costruire in quei contesti sia la formazione formatori che alcuni laboratori coi giovani.
Il lavoro raccolto nel triennio confluirà annualmente nel Festival territoriale Ri-Costituente facilitando la partecipazione di docenti e ragazzi e offrendo loro momenti specifici di confronto e incontro tra loro e con altri punti di vista significativi.

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