3 aprile 2019 ore: 12:28
Famiglia

Case famiglia. Assistenti sociali contro Salvini: "No ad accuse generiche"

Dura replica del presidente dell’Ordine degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi, al ministro dell’Interno in merito alle sue dichiarazioni al Maurizio Costanzo Show. “Ha detto di avere le prove? Denunci, faccia nomi. Abbiamo appena ottenuto giustizia per insulti generici”
Matteo Salvini

Questa descrizione viene aggiunta in questo momento e mostra il ministro in tv

box ROMA - “Salvini non apra il nuovo fronte delle case famiglia puntando il dito genericamente sui professionisti che rappresento”. Il presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali, Gianmario Gazzi, reagisce duramente alle dichiarazioni del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini rilasciate durante il Maurizio Costanzo Show. “Ha detto di avere le prove? Denunci, faccia nomi!”, aggiunge Gazzi in una nota ufficiale dell’Ordine. “Abbiamo appena ottenuto giustizia con la condanna di un giornalista che sullo stesso canale aveva insultato, sempre genericamente, gli assistenti sociali - specifica Gazzi -. L’immunità del ministro, in questo caso, ci impedirebbe di essere risarciti”.

“Le sentenze hanno già detto che ci sono stati politici leghisti che hanno comprato diamanti con i soldi del partito e dunque degli italiani e io potrei aggiungere che ci sono  politici della Lega che amministrano bene, dai paesini al governo - aggiunge Gazzi nella nota -. Ma come presidente dell’Ordine degli assistenti sociali non mi sognerei mai di andare a prendere qualche applauso in una salotto televisivo, e senza contraddittorio, ricordando ovvietà:  c’è chi sbaglia, e per questi ci sono i tribunali, e c’è chi fa bene il proprio mestiere. Perciò chiederei al ministro Matteo Salvini di fare altrettanto”. Gli assistenti sociali, conclude Gazzi, “sono sempre dalla parte di chi é in difficoltà - famiglie, dipendenze, povertà materiali e psichiche, minori - per chi sbaglia, politici o assistenti sociali che siano, c’è la legge e non la gogna televisiva, l’individuazione del nemico del giorno. Per un applauso o qualche voto in più”.

 

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