12 dicembre 2017 ore: 15:16
Non profit

Servizio civile, la Cnesc supera i 20 mila posti messi a bando

Si è conclusa l'annuale assemblea sociale della Cnesc. Due le novità: +8% rispetto all'anno passato di posti disponibili per i giovani e l'ingresso di tre nuove organizzazioni: Shalom, Movimento Cristiano Lavoratori e Telefono Azzurro onlus
Servizio civile universale, giovani uniscono mani - SITO NUOVO

Si è conclusa l'annuale Assemblea Sociale della Cnesc tenutasi stamani a Roma. Due le novità. La prima: è stato superato il "muro" dei 20 mila posti per volontari in servizio civile messi a bando dalle organizzazioni aderenti alla Cnesc con un balzo in avanti dell'8% rispetto all'anno passato. La seconda: la Cnesc estende la sua rappresentanza con  l'ingresso di tre nuove organizzazioni. 

"Abbiamo preso molto sul serio l'attuazione del Servizio Civile Universale anche per rispondere alle attese dei giovani e ai bisogni delle comunità - afferma il presidente della Cnesc Licio Palazzini -  In questi giorni Governo e Parlamento hanno la responsabilità di fare la loro parte, reperendo gli 80 milioni che mancano all'appello per mettere a bando 50 mila posti nel 2018 e realizzare la prima sperimentazione di Servizio Civile Universale"

Le organizzazioni che entrano come socie sono: Shalom, organizzazione di volontariato con sede in Torre del Greco (NA). Impegnata nella promozione, organizzazione e realizzazione di attività di volontariato rivolte a terzi e alla collettività tutta; MCL - Movimento Cristiano Lavoratori a carattere sociale, di solidarietà e volontariato senza alcuna finalità di lucroe Telefono Azzurro onlus, nata nel 1987 con lo scopo di difendere i diritti dell'infanzia, riconosciuti con una Convenzione ONU nel 1989 e da allora impegnata in tale ambito. Quest'ultima due apparteneva già alla rete in qualità di Osservatore. 

Nel corso della tavola rotonda coordinata da Primo Di Blasio vice presidente della Cnesc, quattro OLP - Operatori Locali di Progetto, attivi in ambiti differenti hanno raccontato le loro esperienze, sottolineandone difficoltà e successi, davanti ad un folto pubblico composto anche dai delegati provenienti da ogni parte d'Italia.

Per il settore Ambiente e legalità Teresa Ubaldini ha illustrato il progetto “Terra dei Fuochi: rinascita e riscatto; per "Assistenza ai detenuti è stato Giorgio Pieri a parlare del progetto “L’uomo sogna di volare”; per "Tutela del patrimonio artistico" Mauro Abbondanzaha raccontato il progetto “Testimonianze del passato e costruzione del futuro” e per l'Accoglienza migranti" è stato Alessandra Cantarini a illustrare il progetto “Faccia a faccia con l’immigrazione-Roma”. Molto seguiti anche gli interventi diMao Valpiana, portavoce Movimento Nonviolento e di Stefano Tassinari del Forum Nazionale Terzo Settore.                                                                                                                                                                                                                                                                                 

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