3 dicembre 2018 ore: 15:41
Società

Dal giornalismo all'arte: i vincitori del "Franco Cuomo International Award"

Oggi a Roma la premiazione della quinta edizione del Premio intitolato allo scrittore, giornalista e drammaturgo scomparso nel 2007. Premio alla carriera alla scrittrice Lia Levi, all’attore Pino Micol e al giornalista Antonio Di Bella; filo rosso della manifestazione di quest’anno la cultura come volano di integrazione

ROMA – La critica d’arte Mimma Pisani, la poetessa marocchina Mounya Allali, la psicologa Maria Rita Parsi, il filologo finlandese Heikki Solin, l’attore e regista Francesco Di Leva con il suo gruppo Nest, la giovane attrice e musicista Guenda Goria e celebri esponenti dell’arte contemporanea italiana come Ubaldo Bartolini e Bruno Ceccobelli, l’imprenditore e collezionista mecenate Sergio Longo, Cinzia Catalfamo presidente della Fondazione Akbaraly, il team Vazapp impegnato a rilanciare in chiave nuova il settore agricolo della Capitanata, e Elena Rossi, scrittrice esordiente. Sono questi i vincitori della V Edizione del "Franco Cuomo International Award", il premio dell’associazione Ancislink intitolato allo scrittore, giornalista e drammaturgo scomparso nel 2007, la cui cerimonia di premiazione si terrà oggi alle nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma. Un riconoscimento che si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana e che si avvale di una giuria di respiro internazionale, guidata dall'ispanista e critico d’arte Otello Lottini, e di cui fanno parte altri nove membri tra giornalisti, critici teatrali, docenti e scrittori. Premi alla carriera sono andati a Lia Levi per la Letteratura, il suo ultimo romanzo “Stasera è già domani” (Edizioni E/) è infatti tra i grandi successi letterari dell’anno; per l’attore Pino Micol riconoscimento nella sezione Teatro mentre per il Giornalismo premiato il direttore di Rainews24 Antonio Di Bella. Un Premio speciale internazionale anche all’onorevole Grazia Francescato per il suo impegno in difesa dell’Ambiente. 

Per la sezione Saggistica, due i vincitori: Rita Parsi, per il suo libro “Generazione H”, che ci offre un ritratto straordinario dei giovani di oggi, nativi digitali e cittadini virtuali del mondo, e Heikki Solin, per i suoi importanti studi filologici ed epigrafici sulla Roma antica.

Per la sezione Arte 2018, l’award è andato a due artisti: Ubaldo Bartolini, “per la potenza poetica ed emozionante del suo linguaggio creativo” e a Bruno Ceccobelli, “per il suo straordinario percorso e la singolarità della sua opera, espressione di una profonda e incessante ricerca alle radici misteriose dell’essenza umana”. Premiato anche il mondo dell’imprenditoria con Sergio Longo, collezionista e mecenate, che ha dato vita nei suoi edifici industriali di Cassino al Camusac, Museo d’Arte Contemporanea. I Premi della presidenza di questa edizione sono stati attribuiti a Cinzia Catalfamo presidente della Fondazione Akbaraly per il suo impegno accanto ai più fragili in Italia e in Africa; a Elena Rossi, scrittrice esordiente, che dedica la sua vita a costruire ponti tra diverse culture; a Vazapp , gruppo di imprenditori del Sud che sta cercando di rilanciare in chiave nuova il settore agricolo della Capitanata, catalizzando i più giovani e contrastando attraverso le armi della socialità e della cultura il grave fenomeno del caporalato che affligge il Tavoliere.

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