19 settembre 2009 ore: 19:04
Disabilità

Handicap e strumenti informatici: gli apparecchi per non vedenti

BARRA BRAILLE
La barra braille (detta anche barra labile, braille labile o display braille) è il principale strumento per l'accesso al computer da parte dei ciechi. Applicata ad un qualsiasi computer permette di trasformare il contenuto di una riga del monitor in un testo braille a rilievo. Importante è il numero di celle di una barra, ossia la sua lunghezza in caratteri braille. Ci sono barre da 80, 40, 20 ... celle.
SINTESI VOCALE
La sintesi è un apparecchio in grado di far "parlare" il computer, trasformando in suono il contenuto dello schermo. E' composto da una parte hardware (scheda audio, amplificatore, diffusori acustici...) e da una software: è compito di quest'ultima definire le regole di pronuncia delle parole (ogni sintesi vocale dovrà essere adattata alla lingua usata) e adeguarsi alle diverse esigenze dell'utente. Un testo può essere letto in vari modi: lettura continua scorrevole, con punteggiatura, con indicazione degli attributi del testo (lettere maiuscole, corsivi, sottolineature), con spelling integrale...
APPARECCHI PORTATILI
Si tratta di strumenti elettronici di piccole dimensioni, alimentati a batterie ricaricabili, sui quali si può scrivere un testo, memorizzarlo, rileggerlo in un secondo tempo. Possono anche essere usati come rubriche (per memorizzare, ad esempio, dei numeri telefonici) o come agenda. L'immissione dei dati si effettua con una tastiera braille a 8 tasti (uno per ogni punto) più alcuni di controllo. La lettura avviene o con sintesi vocale o con display braille con poche celle (da 1 a 20). Nei display a una sola cella il dito viene mantenuto fermo mentre le parole "scorrono" sotto di esso.
STAMPANTI BRAILLE
La stampanti braille consentono la stampa a rilievo, su carta, di un qualsiasi testo digitalizzato.
SCANNER E SISTEMI OCR
Lo scanner è un apparecchio che cattura una immagine grafica trasformandola in informazione digitale. I programmi OCR (Optical Character Reader) riconoscono i caratteri di un testo stampato su carta e trasformano l'immagine in documento elettronico che potrà essere memorizzato su disco, stampato (in nero o in braille), letto con la barra o la sintesi vocale. Sia scanner che OCR sono prodotti di uso generale, esistono però dei programmi OCR progettati espressamente per l'uso da parte di persone non vedenti. Esistono infine scanner con OCR collegati direttamente ad una sintesi vocale per la lettura istantanea del testo.
OPTACON
L'optacon è composto da una minuscola telecamera e da una matrice a rilievo in grado di riprodurre in modo tattile la forma del carattere ripreso. Il carattere non viene quindi proposto secondo il codice braille ma riprodotto nella stessa forma del testo in nero.

Fonte: Provveditorato agli Studi di Vicenza - Centro di Documentazione e Formazione