4 marzo 2019 ore: 12:43
Disabilità

“L’arome secco sé”, Lorenzo Baglioni canta la dislessia e l'amore

Il cantautore fiorentino lancia il suo nuovo singolo, firmano insieme al fratello Michele, in collaborazione con l'Associazione italiana della dislessia, a cui andrà tutto il ricavato delle vendite. Il brano ripercorre le emozioni e le difficoltà di Marco, ragazzo con dislessia, che s'innamora di una compagna di classe
Lorenzo Baglioni per AID

ROMA – L'amore diventa 'arome', ma sempre amore è: accade così che anche Marco, un ragazzo con dislessia, s'innamori della sua compagna di classe e sia travolto da un fiume di emozioni. E' la storia raccontata in musica da Lorenzo Baglioni, cantautore fiorentino che già altre volte si è occupato di temi sociali, a partire dal suo primo successo insieme all'amico Iacopo Melio. Questa volta, con il suo nuovo singolo appena pubblicato, ha scelto di parlare di dislessia: dislessia a scuola, in particolare, visto che questo è un ambiente che Baglioni, insegnante prima che cantante, conosce bene. 

L'arome secco sé” è il titolo del singolo, firmato insieme al fratello Michele, in collaborazione con l'Associazione italiana dislessia, a cui andrà tutto il ricavato delle vendite. Il brano ripercorre tutte le emozioni e le difficoltà vissute quotidianamente da Marco, un ragazzo con dislessia, che si innamora di una compagna di classe. “L’idea della canzone è scaturita da un messaggio di una mia fan con dislessia che diceva di aver trovato particolarmente utili le mie canzoni didattiche per studiare alcuni argomenti – spiega Baglioni - Quel messaggio mi ha fatto riflettere su quanto si parli e si sappia davvero ancora troppo poco di questo disturbo. Spesso si parla di dislessia associandola unicamente al rendimento scolastico, tralasciando il fatto che questo disturbo interessi tutti gli aspetti della vita di un dislessico, da ragazzo come da adulto”. 

“Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Lorenzo Baglioni, che, con estrema sensibilità, porta l’attenzione del pubblico sulla dislessia, un disturbo al centro della nostra missione da oltre 20 anni – commenta Sergio Messina, presidente dell’Aid – L’impegno dell’Associazione è continuo per coinvolgere e far crescere la consapevolezza sui disturbi specifici dell’apprendimento. In questi anni, tra i successi più importanti, l’approvazione della legge 170/2010, la prima a tutelare il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi con Dsa. Oggi continuiamo a lavorare per una piena applicazione della legge, affinché le sue tutele siano estese anche all’età adulta”.