21 giugno 2017 ore: 17:22
Società

Spider-Man al fianco dei ragazzi contro il bullismo

Tom Holland, il nuovo Spider-Man, supporta i ragazzi di Mabasta nella lotta contro il bullismo: gli ideatori del Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti sono i ragazzi della classe 2°A del “Galilei-Costa” di Lecce

Tom Holland, il nuovo Spider-Man supporta i ragazzi di Mabasta nella lotta contro il bullismo. Gli ideatori del Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti sono i ragazzi della classe 2°A del “Galilei-Costa” di Lecce. Poco tempo fa avevano avuto l’onore di incontrare papa Francesco e nominarlo loro Ambassador adulto, mentre il 20 giugno l’attore Tom Holland ha aderito al loro movimento per supportali in questa lotta.

Il 20 giugno, l’attore ed il regista di “Spider-Man: Homecoming”, Tom Holland e Jon Watts, si trovavano a Roma per la presentazione del nuovo film che vede come protagonista un giovanissimo Peter Parker, liceale e vittima di bullismo. Per questa ragione in Italia la produzione si è avvalsa di due importanti partner, molto vicini ai giovani, che sono impegnati nella lotta al bullismo: l’editore Panini Comics e il movimento Mabasta.

L’attore ha registrato un video messaggio ufficiale per parlare del bullismo, nel quale invita ogni ragazzo ad essere consapevole del potere che ha nella vita quotidiana e nei rapporti interpersonali, perciò è necessario avere rispetto: “C’è un supereroe in ognuno di noi.” “Essere diversi è cool!”. Ed infine conclude il messaggio con un ringraziamento a Mabasta ed un invito, pronunciato in italiano, in riferimento all’iniziativa nata nel nostro paese: “#Nonfareilbullo”, che è l’hashtag ufficiale.

Nel frattempo Panini supporta questa campagna con il fumetto speciale di Spider-man, con tre storie inedite completamente dedicate alla lotta al bullismo, in edicola a partire da 15 giugno. L’edizione contiene inoltre un poster di “Spider-Man:Homecoming” e l’articolo dedicato a Mabasta insieme al video di Tom Holland che verranno utilizzati nelle scuole per la campagna di sensibilizzazione. Il potere immaginifico del supereroe e la capacità di parlare ai ragazzi da oggi verrà sfruttata per intensificare l’efficacia dell’iniziativa di Mabasta.

"Spider-Man è un ragazzo giovane, uno studente come tanti, anzi, Peter Parker nel film è proprio un soggetto vittima di bullismo – commentano i ragazzi di MaBasta - per questo è una figura simbolo nel nostro progetto. Ora che abbiamo un grande supereroe come Spider-Man al nostro fianco, un personaggio amatissimo proprio dai ragazzi nella fascia d’età più soggetta, ci sentiamo più forti e 'spalleggiati' in questa nostra lotta ad ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Non finiremo mai di ringraziare la Warner, la Sony, la Panini e tutti coloro che ci hanno voluto coinvolgere in questa grandiosa campagna di Spider-Man #Nonfareilbullo".

L’attività dell’Associazione è rivolta alle vittime di bullismo, ai bulli e agli spettatori di atti di bullismo, e si concentra nel proporre l’adozione da parte delle scuole e delle classi di misure pratiche. Come il bollino delle “Classi Debullizzate”, una locandina da affiggere sulla porta dell’aula, a indicare che è una classe debullizzata (sono già 200 le classi che hanno aderito),  l’istituzione dei Bulliziotti e delle Bulliziotte, studenti della classe che si impegnano a smorzare sul nascere ogni azione di bullismo o cyberbullismo, fungendo da ponte tra la classe e gli adulti della scuola, e l’introduzione delle BulliBox, urne posizionate in ogni istituto in cui si possono imbucare, anche in forma anonima, eventuali segnalazioni di atti di bullismo o episodi di cyberbullismo. 

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