21 marzo 2017 ore: 12:17
Giustizia

Giornata contro le mafie. Grasso: "In 25 mila a Locri, insieme possiamo farcela"

Anche il presidente del Senato, Pietro Grasso, oggi a Locri in occasione della 'Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie'
Mafie. Grasso a Locri nella giornata nazionale 2017
ROMA - "25.000 a Locri, con Don Ciotti e Libera, oltre 500.000 in tutta Italia: sono i cittadini che oggi ricordano tutte le vittime di mafia colorando di speranza le strade delle loro citta'. La novita' e' che l'iniziativa di Libera e' ancor di piu' patrimonio di tutti: celebriamo infatti, per la prima volta, la 'Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie', istituita con una legge approvata pochi giorni fa". Cosi' su facebook il presidente del Senato, Pietro Grasso, che si trova a Locri in occasione della 'Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie'.
"Nei nomi - quasi mille - che compongono il triste e lungo elenco delle vittime che oggi vengono scanditi- aggiunge-, c'e' tutta la nostra comunita', ferita in ogni sua parte: magistrati, uomini e donne delle forze dell'ordine, politici, imprenditori, commercianti, studenti, bambini, giornalisti, uomini di fede, insegnanti. Ci sono storie note a tutto il Paese e altre che invece erano relegate al dolore privato dei familiari".
"Tutte le vittime, pero', hanno pari dignita'- dice ancora-: chi e' rimasto e porta con se' l'insostenibile peso della perdita di una persona cara, non deve sentirsi mai solo ma deve invece poter contare su tutti noi. I morti di mafia reclamano giustizia e ci chiedono di impegnarci per la legalita' e la verita'.
Possiamo fare molto ma servono coraggio e dedizione, gli stessi che vedo negli occhi delle persone che sono qui a Locri. Solo insieme possiamo farcela. Tocca a noi, a tutti noi, dare pieno valore al 21 marzo, trasformarlo davvero nel primo giorno di una primavera di legalita': abbiamo il diritto, ma anche il dovere, di realizzare questa ambizione". (Vid/ Dire) 
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